BDC Challenge: vince HAPPY, il progetto che coniuga musica e AI per superare l’ansia da prestazione scolastica

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La BDC Challenge 2026 incorona il talento e la sensibilità di Gabriele Belsito. A soli 13 anni, ha trasformato la sua passione per musica e percussioni in una risposta a stress e ansia scolastica — una realtà che conosce da vicino — integrando l’intelligenza artificiale con il linguaggio universale del ritmo per accompagnare gli studenti verso maggiore equilibrio e consapevolezza.

Febbraio 2026 – Innovazione, creatività e responsabilità verso il futuro sono stati i pilastri della BDC Challenge 2026, l’iniziativa di BDC School, giunta alla sua terza edizione, che riunisce studenti di terza media con l’obiettivo di valorizzare il talento delle nuove generazioni e accompagnarle nello sviluppo di idee capaci di generare impatto reale. L’edizione 2026 ha visto distinguersi in modo particolare le proposte degli studenti candidati al liceo Artificial Intelligence & Data Science di Cologno Monzese, caratterizzate da originalità, solidità metodologica e capacità di guardare al futuro.

A conquistare il primo posto è stato Gabriele Belsito, il cui progetto, selezionato da una giuria d’eccezione, nasce dalla passione del giovane autore per la musica, in particolare per le percussioni. L’idea si traduce in una risposta concreta a una condizione che lo coinvolge personalmente e che è sempre più diffusa tra i giovani: pressione, stress e ansia scolastica.

La soluzione si sviluppa attraverso un’applicazione capace di riprodurre specifici ritmi musicali, progettati per calmare o stimolare positivamente l’utente in base alle diverse situazioni affrontate. Il concept prevede inoltre l’integrazione con dispositivi wearable in grado di emettere vibrazioni mirate, favorendo la regolazione emotiva attraverso un approccio multisensoriale.

«La BDC Challenge nasce per trasformare il talento degli studenti in progettualità concreta e consapevole. Vedere idee così mature già a conclusione della terza media conferma quanto le nuove generazioni siano pronte a confrontarsi con le sfide del futuro e quanto un percorso formativo orientato all’Intelligenza Artificiale e all’innovazione possa diventare uno strumento reale di crescita personale e sociale», dichiara Marco Paschina, Managing Director di BDC School.

Nel corso dell’evento sono state inoltre assegnate tre borse di studio a copertura del 50% della retta ad altrettanti studenti distintisi per il proprio impegno.

Le proposte dei vincitori della Challenge evidenziano una notevole maturità nell’affrontare temi che riguardano l’intera collettività. È il caso dell’idea di Sara Paganelli, che parte da una riflessione tanto semplice quanto attuale: “il futuro è offline”, il progetto N.E.A.R., iniziativa non-profit ideata da Filippo Palma, che affronta il tema, spesso trascurato, degli spazi industriali abbandonati e la proposta di Nicolò Longo, che ha sviluppato il concept dell’applicazione “BeWear” capace di attribuire una valutazione in centesimi all’impatto ecologico dei prodotti.

Le proposte mature e innovative emerse tra i giovani candidati rappresentano un segnale concreto della capacità della visione educativa di BDC High School Cologno di intercettare bisogni, valori e interessi già presenti nelle nuove generazioni, sempre più attente alla tecnologia, al benessere e all’impatto sociale.

Un percorso che integra competenze STEM, cultura digitale e pensiero critico, superando un approccio puramente teorico e valorizzando sperimentazione, problem solving e progettazione applicata.

La sede – un campus di 1.800 metri quadrati immaginato come laboratorio di apprendimento contemporaneo – ospita ambienti flessibili, aule tecnologicamente attrezzate e un laboratorio STEM dedicato alla programmazione, alla robotica e allo sviluppo di progetti. Fin dal biennio gli studenti costruiranno solide competenze digitali e metodologiche che, nel triennio, evolveranno verso ambiti avanzati come analisi dei dati, intelligenza artificiale e riflessione etica sulle tecnologie emergenti, anche grazie a collaborazioni con realtà come Lenovo e all’integrazione dei programmi Cisco Networking Academy.

BDC School – Be, Do, Create – è la scuola internazionale paritaria bilingue, dalla nursery al liceo – che offre un originale percorso incentrato sulla valorizzazione dei talenti. Sono cinque i pilastri su cui si svolge il percorso didattico: italianità & internazionalità, imprenditorialità, design approach e sport.

BDC propone un percorso formativo che copre tutti i gradi scolastici, coniugando gli aspetti più efficaci dei sistemi educativi italiani e internazionali.

L’istituto dispone di due sedi a Milano, una a Cologno Monzese (MI), una a San Giuseppe Meda (MB), una a Rimini.