Inaugurato oggi pomeriggio il quarto Summit della Diaspora, nella sala grande del concerti del teatro dell’Opera di Tirana, con l’esecuzione dell’Inno nazionale e con la cerimonia di consegna, da parte del Presidente della Repubblica Bajram Begaj, delle decorazioni d’onore alle personalità di origine Albanese che nel Mondo sono emerse nei vari contesti della scienza e del trasferimento tecnologico, dello sport, della cultura, dello sviluppo economico, dell’università, della promozione turistica

Premier Edi Rama e Ministro Ferit Hoxha: “La Diaspora rappresenta l’altra Albania, oltre i confini amministrativi. Onorando i migliori, onoriamo noi stessi, il talento e la dedizione che hanno permesso di archiviare i tempi più difficili, avendo ben chiari i traguardi da raggiungere perché ben chiare sono le nostre radici. Gli strumenti ordinamentali che abbiamo approntato permettono di trasformare il contributo delle comunità Albanesi nel mondo in un fattore proattivo di crescita interna”

(Fonte: agenzia ATA) È tempo di abbandonare il simbolismo per portare le relazioni con le comunità estere, di origine albanese, a un livello superiore di interazione, integrazione e protagonismo. Il contributo della Diaspora è stato fondamentale, nei decenni e negli anni passati, per sostenere, con le proprie rimesse monetarie, i consumi delle famiglie in Madrepatria. Adesso, sono maturi i tempi affinché queste risorse favoriscano progetti di crescita locale dal lato dei consumi a quello degli investimenti. Lo ha ribadito il Presidente della Repubblica, onorevole Bajram Begaj. “È una gioia e un piacere particolari salutarVi a questo Quarto Vertice della nostra Diaspora – ha ribadito di fronte alla platea accorsa numerosa al Gala inaugurale – Un vertice in cui la famiglia albanese si riunisce nuovamente dopo un percorso di un anno, che dimostra la ferma volontà di trasformare la nostra cooperazione in un progetto statale a lungo termine, in un momento cruciale che ci vede vicini più che mai all’adesione all’Unione Europea”.
“In questo cammino, la Diaspora albanese è insostituibile – ha proseguito Begaj – Non è semplicemente una parte della nostra Storia; essa è la forza che determina fin dove possiamo arrivare come Nazione, come Stato e come società sussidiaria”.
“Onorando i migliori, l’Albania onora se stessa – hanno aggiunto il Premier Edi Rama e il Ministro degli Esteri Ferit Hoxha, che domani inaugureranno il Summit vero e proprio nel palazzo dei Congressi – perché la nostra Diaspora è l’altra Albania, al di là dei confini. Un momento speciale di riflessione e di gratitudine per onorare lo straordinario contributo di coloro che, con lavoro, talento e dedizione, hanno elevato il nome dell’Albania in alto nel mondo. Una gratitudine concreta, impressionante e indelebile, per storie di successo che ispirano, per modelli che uniscono e per ponti che collegano l’Albania con gli altri Paesi e Continenti. La prova più evidente del fatto che i nostri valori viaggiano lontano, ma restano sempre saldamente radicati nella nostra identità comune, saldandosi con i nostri Compatrioti ovunque si trovino”.




