Berlino, colloquio Rama/Bucci fra l’arte del governo e le prospettive della UE

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Il Primo ministro dell’Albania, nella Capitale tedesca per l’esposizione delle proprie opere pittoriche e scultoree nelle più prestigiose Gallerie, è stato ricevuto dall’amico e alto Diplomatico italiano Fabrizio Bucci, attuale Ambasciatore del nostro paese nella Repubblica federale tedesca e, tra il 2020 e il 2024 compresi, titolare del medesimo incarico al vertice della Sede diplomatica in Albania

Edi Rama durante il colloquio con il nostro Ambasciatore in Germania Fabrizio Bucci, già a capo della nostra missione diplomatica a Tirana nei cinque anni fra il 2020 e il 2024

In una originale e inedita intervista, realizzata da un Ambasciatore nei confronti di un Capo di Governo, l’onorevole Rama ha ribadito la vocazione europeista e l’obiettivo europeo dell’Albania, sottolineando la lentezza tutt’ora persistente di alcuni processi burocratici e decisionali, centralizzati a Bruxelles, e nello stesso tempo la irreversibilità di un cammino che, almeno in parte, è stato accelerato a seguito dello scoppio della guerra tra Russia e Ucraina: “L’adesione alla UE non è un compito a casa, è un passo decisivo per migliorare la qualità della vita interna e le opportunità di crescita sui grandi mercati. L’Albania non diventerà una seconda Germania, ma una nuova Little Italy probabilmente sì”

(Fonte: ufficio stampa e Ansa) L’Ambasciata d’Italia a Berlino ha ospitato il Premier albanese Edi Rama, del quale ha esposto tredici opere pittoriche. L’onorevole Rama è un artista di profilo internazionale, e si trova nella Capitale tedesca per inaugurare una sua esposizione personale di raffigurazioni in pittura e in bronzo presso la Galleria Société. Così, fra arte figurativa e arte della diplomazia e del governo, il Capo del Governo ha discusso con l’amico Ambasciatore Fabrizio Bucci della prospettiva UE dell’Albania e di alcuni passaggi procedurali che potrebbero essere migliorati e sburocratizzati nell’interesse sia del Paese delle Aquile, e degli altri Paesi balcanici candidati, sia della stessa Unione.

L’Ambasciatore Bucci, che per cinque anni ha guidato la nostra Sede diplomatica in Tirana, ha discusso il rapporto tra la Politica e l’Arte nel percorso personale, lavorativo e istituzionale di Rama. Il quale ha ricordato gli anni da Sindaco di Tirana e il percorso di riqualificazione della Capitale albanese, fra iniziale boom demografico e abbandono della vecchia impostazione urbanistica: “Sono il miglior artista al mondo tra i Primi ministri e il miglior Primo ministro tra gli artisti!”, ha detto di sé in un clima scherzoso. La costante attenzione alla trasformazione è alla base dell’esposizione personale, che codifica il passaggio dal disegno alla scultura di Rama, sempre sospeso tra Politica e Arte.

L’iniziativa si è  svolta in collaborazione con la Galleria Société nell’ambito del Gallery Weekend Berlin, e ha consentito al Premier albanese di presentare, all’Ambasciata Italiana in Berlino, tredici disegni personali esposti nella Sede diplomatica. Un connubio che, appunto, ha richiamato le molte sfaccettature in corso del processo Europeo: “La UE è una benedizione per noi, la sua funzione è molto utile per la costruzione delle Istituzioni e dello Stato moderno. Certamente è un cammino a tratti nevrotico, a volte estenuante, ma ci ha permesso di cambiare e di diventare un Popolo che, spinto inizialmente solo dalla fame, poiché non avevamo nulla, e da una visione personale degli spazi, ha progressivamente conquistato un interesse verso la cura di una dimensione pubblica e sociale”.