Sull’allocazione delle risorse noi come Copa siamo fortemente contrari ad un fondo unico anche se si sta discutendo di separare i fondi dello sviluppo rurale dai fondi del primo pilastro. Ma non basta, tutti le risorse destinate al l’agricoltura devono essere viste in una logica unitaria. Non possiamo permetterci di avere paesi con vantaggi competitivi all’interno del mercato, perché questo avvantaggia alcuni paesi a scapito di altri.
All’interno dell’Ue ditemi quali sono le differenze di costi energetici da un paese all’altro? Anche qui dovremo ritrovare uno spirito comune rispetto agli obiettivi ambiziosi dello sviluppo 20-30. E se guardo ai numeri presentato dalla Dg agri noi come Italia abbiamo uno spazio enorme da percorrere nell’ambito del raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. E su questo, sul tema delle rinnovabili, come Confagricoltura siamo stati sempre in prima linea.”
Così il presidente di Confagricoltura e del Copa, Massilimiano Giansanti, a margine della seconda giornata della nuova edizione di Biogas Italy, organizzato dal CIB-Consorzio Italiano Biogas a Milano.
“Le risorse del Repower Eu rischiano di non essere spese e nelle nostre interlocuzioni in Europa e Italia cerchiamo di dare possibilità di estendere il Repower Eu oltre il 2026, per permettere alle nostre imprese di beneficiare delle risorse destinate allo sviluppo delle energie rinnovabili.
Il tema dei temi è cosa accadrà dopo il 2026 ed il biogas rimane una priorità per noi. La possibilità di incentivare sempre di più, anche all’interno del nuovo progetto sul clima presentato dalla presidente von der Leyen, va nella giusta direzione nel momento in cui si inizia a ragionare in maniera seria sul finanziamento di nuove attività per cercare di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso il sequestro del carbonio -e su cui sto lavorando molto con il commissario Hansen- e attraverso un miglior utilizzo dei sottoprodotti, valorizzando il letame e il digestato.
Bisogna trovare una linea comune. Il tema della direttiva nitrati va assolutamente rivista se si vuole dare valore, prospettiva e crescita ad un modello di economia circolare.“


