Il Consiglio dei ministri convocato per il prossimo 18 febbraio per varare il nuovo decreto bollette: obiettivo del provvedimento, ridurre l’impatto del caro energia sulle famiglie a basso reddito e per sostenere la competitività delle aziende
In agenda la realizzazione di nuovi sgravi: tra questi il contributo straordinario di 90 euro per le forniture di energia elettrica che sarà riservato esclusivamente ai titolari del bonus sociale e con un limite di spesa di 315 milioni di euro in totale.
Un secondo bonus, per il 2026 e 2027, prevedrà il riconoscimento da parte dei venditori di energia elettrica di un contributo straordinario per quei clienti domestici residenti che non siano, in questo caso, titolari del bonus sociale ma con ISEE inferiore a 25.000 euro.
Il valore economico del contributo sarà pari alla componente Prezzo Energia a copertura dei costi di acquisto applicata ai consumi del primo bimestre dell’anno, per i clienti con forniture attive al 1 gennaio o del primo bimestre di fornitura quelli attivati successivamente, e comunque entro il 31 maggio di ciascun anno.
Il contributo viene riconosciuto purché i consumi del bimestre non siano superiori a 0,5 MWh e quelli registrati nei dodici mesi antecedenti al termine del medesimo bimestre risultino inferiori a 3 MWh.



