Roma – “I dati INPS di monitoraggio sull’Assegno d’Inclusione (ADI) e il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) diffusi oggi confermano la strada già tracciata dalle precedenti rilevazioni in termini di presa in carico e accompagnamento. La strategia del Governo Meloni prevede diverse azioni che mantengono al centro il lavoro.
Una priorità, dettata dalla nostra Costituzione, che si affianca al sostegno alle famiglie più fragili e il supporto attivo verso chi cerca lavoro. ADI e SFL hanno superato la precedente visione assistenzialista rendendo concreta la prospettiva delle politiche attive del lavoro e una presa in carico integrata e multidisciplinare attraverso l’interoperabilità possibile grazie alla piattaforma SIISL.
Agli importi più elevati corrisposti ai nuclei familiari beneficiari di ADI, abbiamo aggiunto requisiti Isee più alti e un assegno maggiorato anche per chi accede a SFL.
Il costante monitoraggio delle misure, ci ha permesso di colmare il vuoto di una mensilità tra i diversi periodi di ADI e prevedere una indennità SFL anche oltre il primo termine dei 12 mesi, nel caso il beneficiario sia in formazione.
Sono strumenti che riconoscono le specificità delle persone e costruiscono progetti tesi ad uscire dalla condizione di fragilità. Lo fanno valutando percorsi verso il mondo del lavoro.
Questo è il dovere costituzionale, questo è il mandato che ci è stato dato dagli italiani, questa è la priorità del governo Meloni: il lavoro. I dati ci stanno dando ragione”. Così il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone.



