CARBURANTI, CODACONS: AUMENTO PREZZI INDUSTRIALI “MANGIA” SCONTO SU ACCISE

0
0
benzina

MANCATO RISPARMIO DA 5,3 EURO A PIENO. OGGI SULLA RETE PREZZO MEDIO GASOLIO A 1,965 EURO AL LITRO, -13,8 CENTESIMI RISPETTO A PRIMA DEL DECRETO DEL GOVERNO 

Con l’applicazione del taglio delle accise su tutta la rete il prezzo medio del gasolio in modalità self scende oggi in Italia a 1,965 euro al litro, mentre la benzina costa in media 1,713 euro al litro; sulle autostrade il diesel viene venduto in media a 2,032 euro/litro, la verde a 1,782 euro/litro. Lo afferma il Codacons, sulla base dei dati regionali forniti oggi dal Mimit.

In tutte le regioni il prezzo medio del diesel scende sotto i 2 euro al litro, con i listini più alti che si registrano in Campania (1,983 euro/litro) e in Molise (1,981 euro/litro), 1,984 euro/litro a Bolzano – rileva il Codacons.

Tuttavia, nonostante il calo generalizzato dei listini alla pompa, l’aumento del prezzo industriale dei carburanti sta “mangiando” lo sconto sulle accise varato dal governo – avverte l’associazione – A fronte di una riduzione della tassazione di 24,4 centesimi di euro, infatti, il prezzo medio del gasolio scende stamattina di soli 13,8 centesimi di euro rispetto ai listini in vigore il 18 marzo scorso, prima del decreto sulle accise, determinando un mancato risparmio sul pieno di diesel da 5,3 euro.

Per la benzina la riduzione dei listini medi alla pompa rispetto al 18 marzo è oggi di 15,4 centesimi di euro, con un mancato risparmio da 4,5 euro a pieno rispetto al taglio delle accise – calcola il Codacons.