PIENO COSTA 18 EURO IN PIU’. GOVERNO TAGLI SUBITO ACCISE PER EVITARE DISASTRO ECONOMICO
In base agli ultimi dati comunicati dal Mimit il prezzo medio del gasolio raggiunge oggi in Italia quota 2,087 euro al litro, mentre la benzina costa 1,853 euro/litro. Questo significa che dall’inizio del conflitto il diesel è rincarato di 36,4 centesimi di euro, registrando un incremento complessivo del +21,1%. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato gli ultimi prezzi alla pompa resi noti dal Mimit.
In termini di maggiore spesa, questo significa che rispetto a fine febbraio un pieno di gasolio costa agli italiani la bellezza di 18,2 euro in più, circa 437 euro in più su base annua.
Per la benzina invece l’aumento da inizio conflitto è dimezzato, +10,8%, pari ad una maggiore spesa a pieno da circa 9 euro.
E mentre il governo tergiversa e non si decide a tagliare le accise, unica misura utile per calmierare i listini ed evitare un disastro economico, gli italiani pagano ogni singolo giorno oltre 16,5 milioni di euro in più solo a titolo di rifornimenti lungo la rete ordinaria, quindi strade e autostrade, senza contare i consumi dell’extra-rete – conclude il Codacons.



