CARBURANTI, MIMIT, QUASI IL 60% DISTRIBUTORI HA RIDOTTO PREZZI, CODACONS: INSUFFICIENTE

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DA MANCATO TAGLIO LISTINI +5 EURO A PIENO 

I dati diffusi dal Mimit e relativi all’adeguamento dei prezzi dei carburanti al taglio delle accise sono del tutto insoddisfacenti e dimostrano le anomalie che si stanno registrando su tutta la rete. Lo afferma il Codacons a seguito dei numeri del ministero secondo cui meno del 60% degli impianti di distribuzione in Italia ha ridotto i prezzi in seguito al taglio delle accise disposto dal Governo.

Il Mimit ha confermato il report diffuso stamattina dal Codacons e le troppe anomalie che si stanno verificando in Italia sul fronte dei prezzi dei carburanti alla pompa – spiega l’associazione – A fronte del decreto del governo il 100% degli impianti avrebbe dovuto già da ieri applicare la riduzione delle accise, ma così non è stato e addirittura l’11,4% degli impianti, oltre a non aver ancora ridotto i listini al taglio delle accise, ha addirittura aumentato i prezzi esposti.

La mancata riduzione dei prezzi alla pompa produce danni milionari per gli automobilisti: alla data odierna – calcola il Codacons – il taglio medio dei listini praticato in Italia si aggira attorno ai -14,5 centesimi di euro al litro, contro i -24,4 centesimi di minori accise.

Una differenza da 9,9 centesimi che su un pieno da 50 litri pesa per circa 5 euro ad automobilista.