La piattaforma streaming DAZN ha acquistato i diritti televisivi per trasmettere, in maniera integrale, tutto il Mondiale di calcio che andrà in scena in estate tra Messico, Canada e Stati Uniti.
Per la trasmissione in chiaro, alla fine a spuntarla è stata, come prevedibile, la RAI, che si è accaparrata il diritto di trasmettere la “bellezza” (sperando si colga l’ironia) di 35 partite.
Considerando che in totale saranno 104 le partite del Mondiale, fate voi le proporzioni.
Dopo che le ultime due rassegne iridate erano state trasmesse interamente in chiaro, Russia 2018 Mediaset e Qatar 2022 RAI, la speranza era che il miracolo si ripetesse.
Miracolo fino a un certo punto, perché fino al 2002 era la prassi di tutte le Coppe del Mondo, poi sono arrivate le pay tv e hanno rotto la magia.
Chi non vorrà sottoscrivere un’abbonamento, potrà gustarsi solo 35 delle 104 partite dell’evento che tutti gli amanti del calcio aspettano, con trepidazione, ogni 4 anni: una miseria!
Eventi come Olimpiadi, Mondiali, Formula 1 e Motomondiale dovrebbero essere ad appannaggio di tutti. Ma questa è solo una vana utopia!



