un carico di banane proveniente dall’Ecuador nascondeva 65 chilogrammi di cocaina. La scoperta è avvenuta al porto di Livorno grazie a un’operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
I controlli sono scattati nell’ambito dell’attività di analisi dei rischi sulle merci in arrivo nello scalo livornese. A insospettire i militari del Gruppo di Livorno e i funzionari della Sezione Antifrode dell’Uadm Toscana 2 è stato un container refrigerato destinato al trasporto della frutta.
Gli accertamenti hanno permesso di individuare un vano nascosto realizzato vicino al sistema di refrigerazione del container. La presenza della droga è stata poi confermata attraverso la scansione radiogena e l’intervento delle unità cinofile della Guardia di Finanza.
Durante l’ispezione sono state rimosse alcune lastre di piombo che sarebbero state utilizzate per cercare di eludere i controlli radiografici. All’interno del vano occulto sono stati trovati 57 panetti di cocaina, avvolti in numerosi strati di carta d’alluminio.
Secondo le stime degli investigatori, la droga avrebbe potuto fruttare alla criminalità circa 20 milioni di euro una volta immessa sul mercato.
Il sequestro è stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Livorno, che coordina gli ulteriori accertamenti sull’operazione. La sostanza, dopo i campionamenti e le analisi previste, sarà destinata alla distruzione.



