Come influisce il cambio dell’ora sulla salute visiva

0
3
occhi
Gli esperti di Baviera danno alcuni consigli per adattarsi al nuovo orario senza ripercussione per gli occhi

 

Anche quest’anno si avvicina la data in cui l’ora solare termina per lasciare il posto all’ora legale e si spostano le lancette dell’orologio di un’ora per passare all’orario estivo, cosa che, inevitabilmente, comporta una modifica nelle abitudini quotidiane. Quest’anno il cambio avviene nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, in cui si dovrà anticipare l’orologio dalle 2 alle 3 del mattino.
Questo aggiustamento può provocare, specialmente nei primi giorni, un’alterazione del ritmo circadiano, che è il sistema interno che regola il sonno, la veglia e altre funzioni biologiche, causando sintomi sulla salute in generale. Secondo gli esperti di Baviera, il gruppo oculistico più importante d’Europa, due italiani su tre ammettono di trovarsi in difficoltà per adattarsi ai cambiamenti degli orari, spiegando che preferirebbero abolire definitivamente l’alternanza tra ora solare e ora legale. 

 

Il cambio d’orario non influisce soltanto sulla salute generale, ma anche sulla salute visiva. La riduzione del riposo notturno e l’alterazione dei cicli di luce e oscurità colpiscono direttamente gli occhi, poiché dipendono da essi per regolare funzioni come la lubrificazione oculare, l’accomodazione visiva e il ritmo del battito delle palpebre.
Gli occhi, come il resto dell’organismo, hanno bisogno di tempo per adattarsi ai nuovi stimoli luminosi, e durante questo processo è frequente notare una maggiore sensibilità alla luce, secchezza oculare, sensazione di bruciore, arrossamento e una sensazione generale di stanchezza visiva. 
Gli effetti del cambio d’ora di solito durano solo pochi giorni nella maggior parte degli adulti, sebbene nelle persone anziane e nei bambini possano protrarsi per diverse settimane, prima che il corpo si adatti al nuovo orario. Affinché quel cambiamento avvenga nel modo migliore possibile, gli esperti di Baviera, Clinica Oculistica, danno una serie di consigli per affrontare il cambiamento senza danneggiare la salute visiva:

 

1. Regolare progressivamente l’ora del sonno 
Dormire bene è fondamentale per la salute oculare, poiché durante il sonno gli occhi si rigenerano e si idratano in modo naturale. Il cambio d’ora può alterare questo processo, provocando sensazione di occhi secchi o stanchi. Anticipare a poco a poco l’ora di coricarsi qualche giorno prima del cambio, può aiutare gli occhi ad adattarsi senza subire un impatto brusco sul loro ritmo biologico. Un riposo adeguato favorisce la stabilità del film lacrimale, essenziale per mantenere una visione chiara e confortevole durante il giorno. Inoltre, dormire le ore necessarie, riduce l’infiammazione oculare e migliora la capacità di messa a fuoco visiva.

 

2. Sfruttare la luce naturale in modo consapevole
La luce naturale è uno degli stimoli migliori per la salute visiva. Con il cambio d’ora, aumenta la possibilità di ricevere luce solare nel pomeriggio, cosa di cui beneficiano direttamente gli occhi. Esporsi alla luce naturale aiuta a regolare l’orologio interno e migliora l’adattamento visivo a diverse intensità luminose. Passare tempo all’aperto permette ai muscoli oculari di rilassarsi, riducendo la tensione provocata dall’uso costante degli schermi. Tuttavia, è sempre importante proteggere gli occhi con occhiali da sole adeguati a evitare danni da radiazioni ultraviolette.

 

3. Mantenere una corretta idratazione oculare
Con la stanchezza e l’uso prolungato degli schermi, il battito delle palpebre tende a diventare più lento e incompleto, il che influisce direttamente sull’idratazione oculare, che può peggiorare nei giorni successivi al cambio d’orario.
Una buona idratazione oculare previene l’irritazione, il bruciore e la sensazione di corpo estraneo negli occhi; si può ottenere praticando il battito consapevole, che consiste nel chiudere e aprire gli occhi in modo completo più volte di seguito: questo esercizio aiuta a distribuire correttamente la lacrima sulla superficie dell’occhio. Farlo più volte al giorno riduce la secchezza, allevia la tensione oculare e migliora la sensazione di freschezza visiva.
È una tecnica semplice ma molto efficace per proteggere gli occhi durante questo periodo di adattamento. In caso di necessità, l’uso di lacrime artificiali può essere un grande supporto per mantenere il comfort visivo.

 

4. Ridurre l’uso degli schermi negli orari serali
Guardare la televisione o usare dispositivi elettronici prima di dormire rappresenta uno sforzo inutile per gli occhi, specialmente durante il periodo di adattamento al cambio d’ora.
La luce artificiale e il movimento costante delle immagini mantengono la vista in una sorta di “stato d’allerta che ostacola il suo rilassamento naturale. Questa abitudine può fare arrivare gli occhi al riposo notturno sovraccarichi, aumentando la secchezza oculare e la sensazione di fatica al risveglio. Inoltre, la luce blu interferisce nella preparazione naturale dell’occhio all’oscurità. Evitare gli schermi almeno un’ora prima di dormire permette agli occhi di rilassarsi progressivamente. Sostituirli con attività visive più dolci aiuta, a rendere l’adattamento al nuovo orario più facile e in modo salutare per la vista.

 

5. Curare l’alimentazione e aumentare il consumo di acqua  
L’alimentazione gioca un ruolo chiave nell’adattamento visivo al cambio d’ora.
Un’alimentazione ricca di antiossidanti aiuta a proteggere le strutture oculari dal logoramento provocato dai cambiamenti di routine e dalla fatica visiva.
 Frutta e verdura ricche di vitamine e carotenoidi contribuiscono a mantenere la retina e il nervo ottico in buono stato. Questi nutrienti favoriscono una migliore risposta visiva alle variazioni di luce tipiche dell’orario estivo. Inserirli abitualmente nella dieta rafforza la salute oculare a lungo termine e migliora la capacità degli occhi di adattarsi senza fastidi al nuovo ritmo quotidiano.
L’idratazione gioca anche un ruolo fondamentale nella salute oculare, poiché gran parte dell’occhio è composta da acqua. Durante il cambio d’orario, i ritmi quotidiani si alterano ed è comune bere meno del necessario senza rendersene conto. Un’idratazione insufficiente influisce direttamente sulla produzione di lacrime, provocando secchezza, irritazione e sensazione di sabbia negli occhi. Questo si intensifica quando si passano molte ore davanti agli schermi o in ambienti chiusi.
Bere acqua regolarmente durante il giorno aiuta a mantenere la superficie oculare ben lubrificata.
Questa semplice abitudine migliora notevolmente il comfort visivo e facilita un migliore adattamento al nuovo orario.

 

6. Praticare esercizi di rilassamento oculare  
Gli esercizi visivi sono particolarmente utili nei giorni successivi al cambio d’ora, quando gli occhi possono sentirsi più affaticati. Questi sono alcuni di quelli raccomandati dagli esperti di Baviera – Clinica Oculistica:

 

– Alternare lo sguardo tra oggetti vicini e lontani: questo stimola l’accomodazione oculare e migliora la flessibilità della messa a fuoco.

 

 Chiudere gli occhi per qualche secondo: aiuta a ridurre il sovraccarico visivo e a ridistribuire la lacrima naturale.

 

 Eseguire movimenti dolci degli occhi in diverse direzioni: aiuta a rilassare i muscoli oculari e diminuisce la sensazione di tensione.

 

– Coprire delicatamente gli occhi con i palmi delle mani: da eseguire senza premere, creando un ambiente d’oscurità. Questo aiuta a calmare la vista e a ridurre la stimolazione visiva eccessiva.

 

7. Regolare l’illuminazione dentro casa
Durante il cambio d’orario, la percezione della luce cambia; un’illuminazione inadeguata obbliga gli occhi a uno sforzo extra. Utilizzare luci calde nel pomeriggio e la sera favorisce il rilassamento visivo e aiuta a prevenire la stanchezza visiva e i mal di testa associati. Oltre a regolare l’illuminazione in casa, è importante aggiustare la luminosità e il contrasto sugli schermi, poiché una cattiva regolazione può risultare particolarmente aggressiva per gli occhi. Un ambiente digitale ben regolato protegge la retina e facilita un adattamento visivo più graduale al nuovo orario.

 

8. Proteggere gli occhi all’aperto 
Proteggere gli occhi quando siamo all’aperto è particolarmente importante con l’arrivo dell’orario estivo, poiché l’aumento delle ore di luce implica una maggiore esposizione alle radiazioni ultraviolette. Questa radiazione può influire negativamente sulla retina e sul cristallino se non si prendono le precauzioni adeguate.
L’uso di occhiali da sole con protezione UV certificata agisce come una barriera efficace contro questi raggi, aiutando a prevenire danni e riducendo il rischio di invecchiamento oculare prematuro.
Inoltre, questa protezione contribuisce a diminuire l’abbagliamento causato dalla luce intensa, migliorando il comfort visivo ed evitando la fatica oculare, specialmente durante attività prolungate all’aperto.

 

9. Evitare ambienti troppo secchi  
Durante il passaggio all’orario estivo, gli occhi possono diventare più sensibili alle condizioni ambientali, specialmente alla secchezza dell’aria, poiché questa favorisce l’evaporazione del film lacrimale, fondamentale per mantenere la superficie oculare protetta e idratata.
Questa mancanza di umidità può intensificarsi durante il periodo di adattamento al nuovo orario, quando i cambiamenti nelle abitudini di riposo e la maggiore esposizione alla luce provocano una maggiore sensazione di stanchezza e irritazione oculare.
L’uso abituale di aria condizionata o riscaldamento in spazi chiusi riduce l’umidità ambientale e può aggravare la secchezza oculare, provocando sintomi come prurito, arrossamento o sensazione di sabbia negli occhi. Per evitarlo, è consigliabile mantenere un’umidità adeguata nell’ambiente mediante l’uso di umidificatori, posizionare contenitori con acqua vicino a fonti di calore o ventilazione, o arieggiare regolarmente gli ambienti. Queste misure semplici aiutano a conservare l’idratazione naturale dell’occhio, migliorano il comfort visivo e riducono i fastidi oculari, specialmente a fine giornata.

 

10. Sottoporsi a controlli visivi periodici
Effettuare controlli visivi periodici è fondamentale, specialmente durante i cambiamenti stagionali come il passaggio all’orario estivo, che potrebbe intensificare fastidi oculari già esistenti. Una valutazione visiva completa permette di rilevare in tempo problemi frequenti come la secchezza oculare, la fatica visiva o alterazioni nella messa a fuoco provocate da una maggiore esposizione alla luce e agli schermi.
Inoltre, lo specialista può offrire raccomandazioni personalizzate, sia su abitudini quotidiane che su trattamenti specifici, per alleviare questi sintomi.
Curare la salute oculare in modo preventivo non solo aiuta a mantenere una visione confortevole nel presente, migliora anche la qualità visiva e il benessere oculare a lungo termine.

 

Il Dott. Sergio Ares, Medico Chirurgo Oculista e Country Manager di Baviera Italia, spiega: Il cambio d’ora può influire sulla salute visiva alterando i ritmi biologici e aumentando l’esposizione alla luce naturale e artificiale; questo adattamento può provocare per qualche giorno fastidi come fatica oculare, secchezza, abbagliamento o difficoltà a mettere a fuoco, specialmente nelle persone sensibili o con problemi visivi pregressi.
Per questo, da Baviera crediamo che sia importante seguire una serie di consigli che aiutano ad adattarsi al nuovo orario senza danneggiare gli occhi.
Misure come proteggere la vista all’aperto, curare l’idratazione oculare, mantenere una corretta illuminazione ed effettuare controlli visivi periodici contribuiscono a ridurre i fastidi e a prevenire problemi a lungo termine. Adottare queste linee guida favorisce un adattamento più salutare all’orario estivo e aiuta a preservare il benessere visivo nella vita quotidiana.