Da Paolo Fresu a Dardust, dal violoncellista Giovanni Sollima con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, al concerto per i 50 anni del terremoto in Friuli
– Consonanze, il 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro –
“Consonanze”, il 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro: da Paolo Fresu, Dardust, il violoncellista Giovanni Sollima, il primo flauto dei Berliner Philharmoniker Emmanuel Pahud, un evento per il 50° anniversario del tragico terremoto nel vicino Friuli e un omaggio al grande Giuseppe Sinopoli, già protagonista della storia del Festival.
Fino al 16 settembre 2026 si terrà il 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, con un ricchissimo programma di eventi firmato dal Direttore artistico Alessandro Taverna. Con il titolo Consonanze, il Festival 2026 si configurerà come un mosaico di linguaggi.
Giovedì 30 luglio 2026 alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro si terrà uno degli appuntamenti più attesi del 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro.
A dieci anni dalla sua scomparsa, il jazz di Paolo Fresu rileggerà il mito pop di David Bowie in compagnia di un cast stellare. Oltre al celebre trombettista Paolo Fresu, che si esibirà anche in compagnia dell’immancabile flicorno, sarà presente la voce di John De Leo, Filippo Vignato al trombone ed elettronica, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e basso elettrico, Christian Meyer alla batteria.
Alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Municipio, il concerto sarà preceduto dall’incontro introduttivo intitolato David Bowie e il Jazz: ritratto con custodia di Sax, tenuto da Daniele Pensavalle, fotografo e studioso di David Bowie, impegnato da anni in un percorso che unisce ricerca culturale, linguaggio visivo e narrazione, e Flaviano Bosco, critico musicale per le riviste “Instart” e “A proposito di Jazz”, curatore della rassegna “Biblioteca in jazz” di Udine. Al termine della conferenza, seguirà degustazione dei vini friulani della Cantina Zaglia (ingresso libero).
Pianista, autore, compositore e producer tra i più premiati al mondo della nuova generazione, Dardust farà il suo debutto al Festival con un live intimo e suggestivo per pianoforte e trio d’archi. Dal titolo del suo quinto album, con Urban Impressionism Dardust porterà a Portogruaro il suo stile inconfondibile, capace di unire pianoforte ed elettronica e di conquistare pubblici di tutte le età (10 settembre).
Il ritorno del Coro Polifonico di Ruda si esprimerà invece in un concerto speciale dedicato al 50° anniversario del terremoto che nel 1976 colpì duramente il Friuli, provocando mille vittime e radendo al suolo interi paesi.
Nel segno della memoria, il concerto vuole ricordare non solo la terribile tragedia, ma soprattutto il modello di ricostruzione adottato, fenomeno che continua a essere studiato come esempio di resilienza di una comunità. Più che la ricostruzione materiale, viene spesso ricordata la capacità dei friulani di ricostruire il tessuto sociale ed economico, mantenendo un forte legame con il territorio. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria del pianista Remo Anzovino (3 settembre).
Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno, il Concerto di Inaugurazione vedrà il gradito ritorno sul palco del Teatro Russolo dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Insieme alla prestigiosa compagine, che rappresenta la tradizione sinfonica italiana nel mondo, sarà presente Giovanni Sollima, violoncellista di fama internazionale e tra i compositori italiani più eseguiti nel mondo, nella triplice veste di solista, direttore e autore delle musiche in programma, accanto a pagine di Franz Haydn (26 agosto).
Nell’ambito del repertorio antico, è atteso l’arrivo di Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner Philharmoniker, mentre il palco del Teatro Russolo tornerà a essere palcoscenico dell’incontro tra l’Orchestra da camera L’Appassionata e il violoncellista Enrico Bronzi, in qualità di maestro concertatore, per l’esecuzione di alcune opere della dinastia Bach (13 settembre).
Torna l’opera lirica con L’elisir d’amore, melodramma in due atti di Gaetano Donizetti tra i più amati del repertorio. Sul palco l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno e il Coro dell’Umbria diretti da Marcello Mottadelli, insieme a un cast vocale composto dal soprano Noemi Umani, dal mezzosoprano Loredana Ferrante, dal tenore Andrea Calce e dai baritoni Raffaele Raffio e Leonardo Galeazzi (31 agosto).
Il 2026 segna inoltre l’80° anniversario della nascita, nonché il 25° anniversario della scomparsa, del celebre compositore e direttore d’orchestra veneziano Giuseppe Sinopoli, già protagonista a Portogruaro nel 1994. Grande appassionato di archeologia, oltre che musicista, il Festival gli renderà omaggio intitolandogli un percorso tra musica e archeologia che, a partire dal concerto del duo formato da Ottaviano Cristofoli alla tromba ed Eijiro Nakagawa al trombone al Museo Nazionale Concordiese (2 agosto), proseguirà all’Area Archeologica Basilica Paleocristiana di Concordia Sagittaria con il concerto del violoncellista Luca Magariello, Prima parte dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (29 agosto), per culminare con il recital del fisarmonicista Samuele Telari al Museo Nazionale Concordiese (6 settembre).
Il Festival giungerà a conclusione con l’esecuzione dei due Concerti per pianoforte e orchestra di Chopin che vedrà il solista Alessandro Taverna sul palco del Teatro Russolo con l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, unico ensemble del Friuli Venezia Giulia interamente gestito, coordinato e curato da under 35 e riconosciuto dal Ministero della Cultura, diretta Biagio Zoli. Durante il concerto finale si terrà inoltre la quarta edizione del Premio Santa Margherita “Nuove Carriere”.
Il riconoscimento nasce su iniziativa del main sponsor Santa Margherita – iconico marchio enologico veneto riconosciuto a livello internazionale – a sostegno della carriera di giovani musicisti del Festival che si siano distinti per capacità e talento a livello internazionale, in accordo con la dimensione di scoperta, innovazione e di determinazione che fanno parte dell’azienda fin dai suoi albori (16 settembre).
INFORMAZIONI
Il programma completo è presente sul sito www.festivalportogruaro.it



