Crans-Montana, Bertolaso a Niguarda: arrivati i primi 3 italiani

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Punto stampa dell’ assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso davanti all’Ospedale Niguarda, Milano 1 Gennaio 2026 ANSA/MATTEO CORNER

Pronto centro ustioni da 18 posti letto, migliore struttura per assistenza Assessore: una squadra specializzata inviata negli ospedali svizzeri

“Sono arrivati in elicottero i primi 3 italiani. Una ragazza di 29 anni due ragazzi di 16 anni, sono intubati, hanno ustioni sul 30/40% del corpo in base alle indicazioni che ci sono pervenute dall’ospedale di Sion. Il centro ustioni del Niguarda è pronto con 18 posti letto. Siamo pronti a farci carico di persone di ogni nazionalità, come abbiamo detto al Governo svizzero tramite il ministero degli Esteri. Questa è la struttura in cui possiamo garantire la migliore assistenza”. Lo ha detto all’ospedale Niguarda di Milano l’assessore di Regione Lombardia al Welfare, Guido Bertolaso, al punto stampa di giovedì 1 gennaio 2026 in merito all’esplosione di Crans-Montana.

A Niguarda gli italiani da Crans-Montana

“Potrebbero arrivare altri due connazionali – ha proseguito Bertolaso – che però ora sono in condizioni troppo critiche per poter essere trasportati. Abbiamo attivato una squadra di specialisti per il tema ustioni, il ‘burn assessment team’, su richiesta del Governo in collaborazione con il dipartimento di Protezione civile nazionale, che controllerà nella notte tutti gli italiani ricoverati negli ospedali svizzeri, in modo anche da capire chi potrà essere trasportato qui. Nel contempo abbiamo attivato un team di psicologi a supporto delle famiglie”.

@foto Ansa