Cresce ancora la superficie agricola destinata al biologico in Puglia, aumentata nel 2025 del 2,4%, raggiungendo 318.461 ettari: un dato che conferma la regione al vertice della classifica nazionale per l’agricoltura biologica, presente ormai in tutti i comparti agricoli, mentre crescono anche i consumi, a dimostrazione di una dinamica dei prezzi generalmente più contenuta rispetto ai prodotti convenzionali
A darne notizia è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati del Rapporto Bio in cifre 2025 di Ismea.
Nel confronto tra il 2024 e il 2023, la spesa per prodotti biologici nella grande distribuzione organizzata evidenzia una crescita moderata ma costante, con un aumento complessivo del 2,9%.
La maggior parte delle categorie mostra un andamento positivo, frutta (+2,7%) e ortaggi (+3%) confermano l’interesse dei consumatori verso prodotti freschi e salutari, mentre uova fresche (+10,4%) e soprattutto oli e grassi vegetali (+31,8%) registrano incrementi molto significativi, segnale di una domanda che evolve e si orienta sempre più verso alimenti biologici di qualità.
Contribuiscono al trend positivo anche miele (+5%), bevande analcoliche (+3,8%) e altri prodotti alimentari (+5,5%), mentre alcune categorie mostrano segnali di difficoltà, con le carni biologiche in calo del 3,5%, i salumi che perdono il 19,1% e una flessione anche per derivati dei cereali (-1,2%) e vino e spumanti (-1,6%), probabilmente legata a un cambiamento nelle abitudini di acquisto e di consumo.



