Da oggi la Fontana di Trevi cambia ufficialmente volto con l’introduzione di un sistema di accesso regolamentato che punta a conciliare la tutela del monumento con la gestione dei flussi turistici.
“Sono già 3mila le prevendite per visitare la Fontana di Trevi in queste prime ore“, ha reso noto l‘assessore capitolino alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, oggi che visitare la Fontana di Trevi costerà due euro ai turisti. “I turisti comprendono e la fila funziona, mi pare che tutto venga assorbito naturalmente dal sistema turistico romano.
È soprattutto una grande opportunità per i cittadini e le cittadine romane di poter visitare gratuitamente gran parte del sistema museale Capitolino”.
Un ‘esperimento’ che – assicura – non si ripeterà. “Ci fermiamo qua perché con queste risorse noi potremmo manutenere questi spazi straordinari e permettere la gratuità per i romani”.
La decisione del Campidoglio prevede l’istituzione di un biglietto d’ingresso del costo di due euro per tutti i turisti e i non residenti che desiderano accedere al perimetro interno della fontana, ovvero la zona della passerella e della scalinata.
L’ingresso rimarrà invece completamente gratuito per i residenti di Roma e della Città Metropolitana, i minori di sei anni, le persone con disabilità e le guide turistiche abilitate.



