L’Assessorato dello Sviluppo economico, Formazione e lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile e il Comune di Aosta annunciano la prosecuzione dell’iniziativa di gratuità per l’autolinea “Navetta verde” ad Aosta. Il provvedimento prevede l’estensione del servizio gratuito per un periodo di 15 mesi, a decorrere dal 1° marzo 2026 e fino al 30 giugno 2027.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Regione e il Comune, che comparteciperanno in egual misura ai costi di gestione. L’obiettivo principale resta l’incentivazione dell’uso del trasporto pubblico e la riduzione del traffico veicolare privato nel centro storico, favorendo in particolare i lavoratori e i turisti che raggiungono il capoluogo in auto e che possono utilizzare i parcheggi periferici. Il servizio collega infatti i parcheggi del Cimitero di Aosta, dell’area Sogno e della Croix Noire con il centro città.
I risultati ottenuti durante la prima fase sperimentale hanno confermato il gradimento da parte dell’utenza, consolidando l’efficacia del servizio nel decongestionare la rete stradale e promuovere stili di vita più sostenibili.
«Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per un trasporto pubblico sempre più accessibile, efficiente e sostenibile. È una misura che conferma la nostra programmazione a lungo termine: facilitare gli spostamenti delle persone, ridurre l’impatto ambientale e contribuire alla decongestione del traffico urbano. Investire sulla mobilità collettiva significa investire sulla qualità della vita dei cittadini e sulla vivibilità del nostro territorio» sottolinea l’Assessore regionale ai trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy.
«Come Comune di Aosta esprimiamo soddisfazione per la ripresa del servizio, dopo una fase sperimentale che ha dato riscontri positivi – aggiunge l’Assessore alla Pianificazione, Innovazione e Transizione ecologica Luca Tonino. – La conferma della gratuità è una scelta coerente con gli indirizzi di governo che stiamo portando avanti. Rafforza un modello di città che investe nel trasporto pubblico, riduce l’uso dell’auto privata e migliora la qualità della vita nelle aree centrali. Un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e una città più vivibile.»



