Dal 23 al 31 maggio 2026 torna Cremona Contemporanea

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con la direzione artistica di Rossella Farinotti

La rassegna dedicata alle arti visive che, attraverso installazioni, mostre, incontri ed eventi, trasforma Cremona in un luogo di conoscenza e scoperta, promuovendo il dialogo tra arte contemporanea e patrimonio storico-artistico.

www.cremona-art-week.com

Dal 23 al 31 maggio 2026 Cremona Contemporanea torna con una nuova edizione, rinnovando il proprio formato e confermandosi tra gli appuntamenti culturali di riferimento dedicati alle arti visive. Per nove giorni la rassegna trasforma l’intera città in un punto di incontro per la sperimentazione e la cultura, attraverso un programma articolato di mostreinstallazioniperformanceincontri ed eventi, promuovendo il dialogo tra la ricerca contemporanea e il patrimonio storico-artistico di Cremona.

 

Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa è realizzata da NOT Titled YET con la direzione artistica di Rossella Farinotti ed è promossa dall’Assessorato al Turismo ed Eventi del Comune di Cremona, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia e la collaborazione di Confcommercio Provincia di Cremona.

 

In continuità con il percorso avviato nelle edizioni precedenti, Cremona Contemporanea rafforza il proprio ruolo di piattaforma di conoscenza e confronto, consolidando una comunità sempre più ampia e trasversale di pubblico, artisti, curatori e professionisti del settore. Un progetto che continua a crescere, ampliando le proprie relazioni e aprendosi a nuove collaborazioni, con l’obiettivo di dare vita a interventi pensati ad hoc per valorizzare sempre di più la città e i suoi luoghi in una dimensione nazionale e internazionale.

Tra le principali novità del 2026, la direzione artistica di Rossella Farinotti sarà affiancata da diversi curatori, coinvolti nella selezione degli artisti e nella progettazione del percorso espositivo, al fine di costruire un racconto corale che intrecci molteplici prospettive e nuovi punti di vista. Tra i curatori coinvolti: Valeria Mancinelli, Gioele Melandri, Gianluca Ranzi e Saverio Verini.

 

Elemento centrale della manifestazione resta l’interazione tra le opere degli artisti selezionati e i luoghi della città. Anche per questa edizione saranno venti gli artisti -– differenti per generazione e approccio -– chiamati a dare vita, attraverso le loro opere, a un percorso espositivo diffuso capace di intrecciare linguaggi contemporanei, architetture storiche e spazi urbani, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e dinamica.

 

Accanto alle sedi che nel tempo sono diventate parte integrante dell’identità della rassegna -– tra cui, ad esempio, Palazzo del ComuneRobolottiSeiPalazzo FodriFasarchitetti Palazzo Raimondi -–, anche quest’anno la mappa di Cremona Contemporanea si arricchisce di nuovi luoghi espositivi, alcuni dei quali aperti per la prima volta al pubblico.
Spazi inediti e contesti poco conosciuti – tra cui un bunkerun monastero abbandonatoun teatro nascosto e luoghi sacri finora chiusi – consentiranno al pubblico di scoprire aspetti meno noti della città, offrendo uno sguardo rinnovato su Cremona e sul suo tessuto urbano.

Cremona Contemporanea è una rassegna che, nel tempo, ha consolidato non solo un percorso culturale, ma prima ancora una visione condivisa: quella di una città che cresce, che evolve e che sceglie di rileggere il proprio patrimonio attraverso lo sguardo dell’arte, costruendo un dialogo autentico tra storia e presente.

Una città esprime pienamente la propria vitalità quando sa aprirsi a linguaggi nuovi e a prospettive molteplici, trasformandoli in opportunità di confronto e di crescita collettiva. All’arte contemporanea, capace di interrogare e reinterpretare la realtà, va il merito di ampliare lo sguardo, superare i confini consueti e immaginare nuovi significati per gli spazi che abitiamo ogni giorno.

Cremona Contemporanea raccoglie una sfida: la volontà di non restare fermi, di non chiudersi nella propria storia, ma di rileggerla e valorizzarla attraverso nuove narrazioni. È l’espressione di una città dinamica, inclusiva e partecipe, che investe nella cultura come motore di sviluppo e coesione. Il percorso costruito in questi anni dimostra che aprirsi al cambiamento non significa perdere identità, ma rafforzarla, rendendola più consapevole e capace di guardare al futuro con fiducia“, commenta Andrea Virgilio, Sindaco del Comune di Cremona.

La quarta edizione di Cremona Contemporanea rappresenta un nuovo e importante passo in un percorso culturale che, in pochi anni, ha saputo ottenere risultati di grande rilievo. Le edizioni precedenti hanno registrato una crescita costante di pubblico, partecipazione e visibilità, coinvolgendo migliaia di visitatori, artisti di livello nazionale e internazionale e suscitando un’attenzione sempre più ampia da parte dei media. Un successo che ha confermato la validità di una visione capace di mettere in dialogo l’arte contemporanea con l’identità storica e urbana di Cremona.

Cremona Contemporanea ha saputo trasformare la città in un luogo di sperimentazione culturale diffusa, valorizzando palazzi storici, musei e spazi urbani attraverso installazioni, mostre e interventi site-specific.

Un progetto che non solo arricchisce l’offerta culturale, ma contribuisce a rafforzare l’attrattività turistica e il senso di appartenenza della comunità. Con questa nuova edizione intendiamo consolidare e ampliare quanto costruito finora, confermando Cremona come una città viva, aperta all’innovazione e capace di interpretare il contemporaneo senza perdere il legame con le proprie radici“, dichiara Luca Burgazzi, Assessore al Turismo, Politiche Giovanili e Comunicazione del Comune di Cremona.

Dopo aver concluso il ciclo del primo triennio della rassegna Cremona Contemporanea con straordinari successi e soddisfazioni, il progetto prosegue mantenendo saldo il suo valore identitario e la forte qualità nel dialogo tra artista e luogo. Questa quarta edizione si modifica ampliando le vedute, collaborando e includendo nuove visioni. Proprio per questo abbiamo invitato a collaborare curatori, che, con le loro intuizioni e mediazioni, presenteranno nuove estetiche e letture del contesto della città di Cremona.

Gli sguardi si moltiplicano, e gli artisti interagiranno con luoghi che ormai sono divenuti punti di riferimento della città, insieme a nuove identità.

Come ogni edizione, il team di Cremona Contemporanea ha scoperto e interagito con nuove tracce della città, che continua a rivelarsi speciale, densa di preziosità da scoprire. Tutto questo darà vita a opere ed eventi che sedimenteranno nuove storie in città durante i giorni della rassegna, ormai diventata un momento di incontro riconosciuto in tutta Italia e oltre“, commenta Rossella Farinotti, direttrice artistica di Cremona Contemporanea.

Inoltre, come di consueto, il programma della rassegna sarà arricchito dai progetti Faville con numerosi appuntamenti aperti al pubblico – tra mostre, talk, iniziative editoriali, installazioni partecipative e performance – pensati per ampliare e attivare il percorso espositivo principale attraverso interventi sperimentali, nuove collaborazioni e formati ibridi.

Tra gli appuntamenti di rilievo del programma, la mostra collettiva dedicata alle Accademie Italiane. Dopo la collaborazione con NABA e l’Accademia di Brera di Milano, quest’anno sarà il Politecnico delle Arti di Bergamo a presentare un progetto espositivo di studenti ed ex studenti nelle sedi di Palazzo Fodri e della Galleria PQV, a cura di Nicola Ricciardi.

A quattro anni dal suo avvio, Cremona Contemporanea registra una crescente partecipazione della città e delle realtà del territorio, che contribuiscono con eventi e mostre autonome, ampliando ulteriormente il calendario di appuntamenti che accompagna la rassegna.

Istituzioni, gallerie, negozi ed altre attività locali entrano a far parte del palinsesto attraverso la sezione dedicata Progetti OFF, attiva da due anni. L’iniziativa si conferma così un’occasione collettiva di crescita condivisa, valorizzazione culturale e di dialogo con il contemporaneo.

Il programma completo di Cremona Contemporanea | Art Week 2025 sarà disponibile sul sito

www.cremona-art-week.com

Cenni biografici di Rossella Farinotti

Rossella Farinotti è critica d’arte contemporanea e di cinema, curatrice e giornalista. Dal 2023 è direttrice artistica del progetto d’arte pubblica Cremona Contemporanea, dove ha collaborato con più di 60 artisti nazionali e internazionali di diverse generazioni e provenienze. Nel 2024 viene nominata dall’Espresso “Curatrice dell’anno”.