Dalla bellezza della grande danza sotto le stelle alla grande bellezza dell’alba con Venerus

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Dalla bellezza della grande danza sotto le stelle alla grande bellezza dell’alba con Venerus: la magia della Notte Rosa a Riccione prosegue questa sera con il gala “Riccione Perla Danza” 

Ieri sera, sabato 20 giugno, piazzale Roma gremito per la “Magia in movimento” firmata Kledi Kadiu, questa mattina, domenica 21 giugno, l’emozione del concerto di Venerus alle prime luci del giorno sulla spiaggia del Marano

Questa sera gran finale in piazzale Roma con  le migliori eccellenze delle scuole di danza e di acrobatica della provincia

Riccione, 21 giugno 2026 – Dal movimento dei corpi sotto le stelle alle note che accompagnano il sorgere del sole sulla spiaggia: Riccione vive un weekend di pura magia nel segno del solstizio d’estate e del gran finale della Notte Rosa, tra l’arte della danza e la musica che emoziona. Eventi di qualità straordinaria premiati dal pubblico presente numerosissimo.

La “Magia in movimento” di Kledi Kadiu

Ieri sera, sabato 20 giugno, un piazzale Roma gremito di gente – con le sedute esaurite e tantissime persone in piedi – ha fatto da cornice a “Magia in Movimento”, l’evento che ha trasformato la piazza in un suggestivo teatro a cielo aperto, dove il linguaggio universale del corpo si è intrecciato con l’energia della musica. Lo spettacolo ha saputo unire tecnica impeccabile e pura emozione sotto la direzione artistica di Kledi Kadiu, la cui visione ha trasformato la danza in un racconto collettivo capace di parlare al cuore di tutti i presenti.

A scandire il ritmo della serata, con uno stile spontaneo e travolgente, è stata la conduzione di Jody Cecchetto, perfetto nell’accompagnare gli spettatori e nell’avvicinare anche i tantissimi giovani a questa forma d’arte.

Sul palcoscenico è andata in scena una vera e propria parata di stelle internazionali che ha entusiasmato la platea: dai ritmi latino-americani portati da Giada Lini e Graziano Di Prima, all’eleganza della danza classica magistralmente interpretata da Marianna Suriano e Giacomo Castellana.

 Applausi a scena aperta hanno salutato anche le straordinarie performance di Anbeta Toromani e Alessandro Macario, Riva & Repele e Alessio Di Ponzio. A rendere la serata una vera e propria festa di comunità è stata infine la bravura degli allievi delle scuole di danza locali, l’Accademia Antonella Bartolacci e il Riccione Dance Center, che hanno emozionato la città portando sul palco una passione pura e contagiosa.

Il risveglio del mare sulle note di Venerus

Questa mattina, domenica 21 giugno, la spiaggia libera del Marano, affollata di gente – ben oltre duemila persone -, si è trasformata nel palcoscenico di un’esperienza unica per il primo appuntamento delle “Albe in controluce”, in coincidenza con il solstizio d’estate. 

Alle prime luci del giorno, con i piedi nudi sulla sabbia e lo sguardo rivolto verso l’orizzonte, il pubblico ha assistito al concerto di Venerus, una delle voci più intense e innovative del cantautorato contemporaneo italiano. La musica ha incontrato il mare in un tempo sospeso, fragile e potentissimo, dove l’ascolto si è trasformato un’esperienza totale e immersiva.

Con “Speriamo – Il tour 2026”, Venerus ha dato vita a un vero e proprio rituale collettivo: le sue canzoni si sono trasformate in materia viva, intrecciandosi con il rumore del mare e la magia dei colori dell’alba. 

In questa cornice straordinaria, ogni brano si è aperto a nuove possibilità sonore, mentre il pubblico si è lasciato trasportare dalle parole e dalla musica in un tempo sospeso, accompagnando i versi dell’artista come un mantra condiviso.