Il Primo Ministro Edi Rama, nel corso del proprio tour istituzionale nei distretti produttivi della contea di Durazzo assieme alla Sindaca Emiriana Sako e alla Ministra per lo Sviluppo economico Delina Ibrahimaj, ha annunciato alcuni punti salienti dei prossimi provvedimenti in tema di finanza agevolata alle PMI, di welfare aziendale e di sostenibilità del sistema pensionistico in ottica mista e sussidiaria
Gli interventi prevedono l’avviamento operativo del progetto denominato “Raddoppia la Tua Impresa”, per le aziende con un fatturato fino a due milioni di euro che beneficeranno della garanzia sovrana dello Stato, e la sperimentazione di un modello di assicurazione pensionistica decentrata nel quale, per i posti di lavoro originati dalla crescita dell’occupazione qualificata, ogni euro di retribuzione, assegnato a un fondo previdenziale accreditato, verrà integrato da un pari importo dello Stato inteso a sostenere la capienza dei futuri assegni dei lavoratori attualmente attivi
(Fonte: Scan TV) Debutta in Albania l’educazione previdenziale. Un piano integrato dove il settore statale e il sistema datoriale e aziendale, in un clima di leale cooperazione e di sussidiarietà, investiranno i fondi aggiuntivi che andranno a cumularsi all’attuale fondo pensionistico pubblico. È quanto si trova racchiuso nel piano di modernizzazione del welfare che il Primo Ministro Edi Rama ha presentato ieri nel corso di una serie di colloqui istituzionali e e sociali a Lezha e a Durazzo. Come egli ha spiegato, “se qualcuno decide di prelevare un euro dal proprio stipendio, ogni mese, per investirlo nel proprio fondo pensionistico, anche lo Stato investirà un euro, e quindi ci saranno 2 euro che saranno accantonati presso lo stesso fondo che diventa uno strumento garantito e tutelato”.
Lo sviluppo del pilastro previdenziale integrativo e complementare è una diretta conseguenza delle opportunità offerte dalla crescita del salario medio reale e di produttività, incentivata dalle politiche di aumenti retributivi che il Governo ha intrapreso nella pubblica amministrazione e dalla qualificazione indotta dalle scuole professionali e dall’espansione di settori industriali e terziari, come il turismo, dove è stata innalzata l’asticella delle competenze richieste.
“Ci troviamo in un momento in cui si parla spesso di pensioni – ha spiegato l’onorevole Rama -, e per questo motivo è importante sottolineare che gli stipendi dei lavoratori in essere, verranno messi in sicurezza anche dal punto di vista della loro finalizzazione alla previdenza sociale. Quindi, chi lavora nelle fabbriche che oggi stiamo visitando, lavora per essere assicurato domani. Il nuovo sistema pensionistico non sostituirà quello attuale, piuttosto lo arricchirà e lo integrerà, offrendo a tutti i dipendenti l’opportunità di risparmiare di più, su base volontaria, per la propria pensione, grazie allo strumento del fondo speciale dove lo Stato concorrerà in un’ottica di pari importo accantonato”.
Nel contesto di una più generale riflessione sugli andamenti macroeconomici complessivi del mercato del lavoro – ha concluso Rama – “ciò che vediamo, in questo momento dove la tecnologia sta sostituendo gli esseri umani in alcuni aspetti dei processi organizzativi e produttivi, è la contestuale necessità di Persone altamente specializzate, e in fin dei conti è molto chiaro che i robot non saranno in grado di soddisfare tutte le esigenze dell’impresa, la quale è molto interessata, se è un investitore serio, a dipendenti specializzati o disposti a specializzarsi”.



