Dal 25 al 27 febbraio, nella sala conferenze del Grand hotel Rogner, la prestigiosa istituzione dei Donatori, attivi nei 6 Paesi della macro regione balcanica, riunirà il grande pubblico di addetti ai lavori, autorità pubbliche ministeriali e locali, Ambasciatori, associazioni e categorie per l’annuale appuntamento plenario che, per l’edizione del 2026, sotto il titolo di “Lead/Balkans”, accenderà i riflettori sulle iniziative funzionali a far emergere una Leadership di nuova generazione per lo sviluppo continuo dei Balcani occidentali, attraverso il ruolo unificante della Diaspora che favorisce l’integrazione europea e internazionale
Nel frattempo, nella capitale montenegrina Podgorica, il gruppo direttivo del Western Balkans Fund, su invito del Ministero degli affari esteri della Repubblica del Paese balcanico situato a Nord dell’Albania, ha partecipato alla cerimonia di celebrazione del passaggio della Presidenza del WBF al Montenegro per l’annualità del 2026. Una formula istituzionale con la quale ogni singola Nazione, appartenente al network del WB6, viene valorizzata e responsabilizzata al pieno coinvolgimento di tutte le sue componenti pubbliche e del settore privato sociale, e alla cooperazione con gli altri Stati.

“Oggi – ha dichiarato il Direttore generale esecutivo del Western Balkans Fund, Gjergj Murra – celebriamo un momento di condivisione e di rafforzamento, perché l’esperienza del nostro Fondo è la dimostrazione di come sia veramente possibile lavorare assieme facendo prevalere i valori della collaborazione su progetti di comune interesse di area vasta sovranazionale e regionale. La gratitudine, mia personale e di tutto il gruppo dei miei Collaboratori, si rivolge al Ministro degli affari esteri del Montenegro, onorevole Ervin Ibrahimoviç, con il quale ci congratuliamo per la ricorrenza del ventesimo anniversario della ritrovata Indipendenza dello Stato, e si indirizza inoltre ai Ministeri diplomatici della regione balcanica, al Governo del Giappone, alla Confederazione Svizzera e al Fondo Visegrad per il costante sostegno alla nostra azione. Siamo sempre più convinti che l’operatività del Western Balkans Fund rappresenti, con spirito di umiltà e determinazione, un pilastro acquisito e consolidato per aiutare il cammino europeo ed europeista della regione balcanica e dei singoli Stati che ne fanno parte. Grazie a tutti e buona conferenza a Tirana”.
AZ




