Direttiva anticorruzione dell’Europarlamento, Libera: smacco per Nordio

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“La nuova direttiva sulla lotta alla corruzione approvata presso il Parlamento Europeo rappresenta un nuovo, ulteriore smacco per il ministro della giustizia Nordio. L’altra riforma simbolo della sua esperienza ministeriale, l’abrogazione dell’abuso d’ufficio, viene infatti anch’essa vanificata da una specifica disposizione della direttiva europea, alla quale l’Italia dovrà adeguarsi entro due anni, pena l’avvio di una procedura di infrazione”.

Così in una nota l’associazione antimafia Libera sull’approvazione della nuova direttiva sulla lotta alla corruzione presso il Parlamento Europeo.

“Stavolta non è il voto popolare, ma quello dell’assemblea di Bruxelles ad affossare la legge che quasi due anni fa ha cancellato tale fattispecie, di fatto garantendo piena impunità agli amministratori pubblici che realizzano abusi di potere, prendono decisioni arbitrarie in flagrante conflitto di interesse, elaborano forme più sofisticate di corruzione.

Una misura pienamente coerente con quella che sembra essere una priorità nascosta dell’agenda governativa, ossia la progressiva cancellazione dei crimini dei potenti.

Anche se la direttiva europea imporrà la reintroduzione in Italia di una fattispecie di reato analoga all’abuso d’ufficio, i danni prodotti dalla legge Nordio si sono già realizzati” ha aggiunto l’associazione.