Donald #Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero assumere il controllo del petrolio iraniano, “come fatto con il Venezuela”

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Appena dichiarato i mercati … se ne sono fregati completamente

“Alla fine ne usciremo [dalla guerra], a meno che non decidiamo di restare e trattenere il petrolio, come fatto con il #Venezuela”, ha detto Trump domenica, parlando del conflitto con l’Iran a margine del torneo di golf Irish Open, in Irlanda.

Il presidente Usa ha aggiunto che i proventi statunitensi derivanti dall’accordo con il Venezuela – che ha garantito a Washington l’accesso a circa un quinto delle riserve petrolifere venezuelane – hanno “ripagato la guerra molte volte”.

In base all’accordo raggiunto ad agosto, il Venezuela ha ceduto agli Stati Uniti il ​​controllo di maggioranza su oltre 65 miliardi di barili di riserve petrolifere – più del doppio delle riserve americane – in cambio di 209 miliardi di dollari versati nelle casse dello Stato venezuelano.

Per lui è importante mentire ogni giorno sempre di più. Hanno così tanto petrolio che benzina e gasolio negli USA continuano ad aumentare e fare nuovi record. Petrolio ora +1,5%  petrolio, prezzi in forte accelerazione dopo che l’Arabia Saudita ha chiuso l’importante oleodotto “East-West” che aggira lo Stretto di Hormuz: Brent a 107$ al barile (+3%), Wti a 103$ (+3%).

La scorsa settimana alcuni droni lanciati dall’Iraq hanno danneggiato l’infrastruttura che è in grado di trasportare 7 milioni di barili al giorno e che ha svolto un ruolo chiave nell’attenuare le gravi interruzioni delle forniture petrolifere causate dal conflitto Usa-#Iran.

Un incontro diplomatico tra l’Iran e gli Stati arabi del Golfo, volto a discutere la situazione a #Hormuz e originariamente previsto per lunedì in Oman, è stato improvvisamente rinviato in seguito all’attacco all’oleodotto