La principale città balneare e costiera, in base alle più recenti e aggiornate rilevazioni degli agenti immobiliari, si sta caratterizzando per un allungamento della durata media della stagione turistica, attraendo un pubblico variegato e diversificato di investitori commerciali, pensionati UE e visitatori in ottica di una sempre maggiore destagionalizzazione che sta favorendo una ragionevole redditività sul fronte degli affitti, delle locazioni e delle compravendite immobiliari

(Fonte: Scan TV) Durazzo Durazzo, verrebbe da dire parafrasando il titolo di un noto film italiano. Uno studio, pubblicato dal centro studi “Investropa”, ha evidenziato che “la domanda di affitti a lungo termine (quindi non brevi) è in leggero aumento, a testimonianza dei cambiamenti negli stili di vita e dello spostamento della popolazione verso zone più economiche della capitale Tirana. Dall’inizio del 2026, la domanda di affitti a lungo termine nel territorio comunale di Durazzo è cresciuta moderatamente, di circa il 3 o 5 punti percentuali in linea tendenziale. Il profilo sociologico degli inquilini, che traina questa richiesta, comprende sia i professionisti albanesi che lavorano a Tirana, ma preferiscono i prezzi più bassi e lo stile di vita balneare di Durazzo, sia i lavoratori da remoto. Nello stesso tempo, le famiglie in cerca di spazi abitativi più ampi a prezzi più accessibili, rispetto al centro urbano della capitale albanese, stanno mostrando interesse nei confronti di questo mercato”.

Tra i quartieri di Durazzo, che si caratterizzano la maggiore richiesta di affitti a lungo termine, indice di stanzialità, “si annoverano anzitutto il centro cittadino, preferito per la facilità nell’accesso ai servizi e per la possibilità di spostarsi a piedi, quindi le zone vicine all’autostrada Tirana/Durazzo, per la comodità di raggiungere la Capitale, e la zona del Volga, che attrae in particolare i giovani professionisti per lo stile di vita costiero – prosegue la rilevazione del centro studi immobiliare – Nello stesso tempo, il mercato degli affitti turistici a breve termine a Durazzo rimane attivo, con un tasso di occupazione medio stimato intorno al 55-65 per cento durante tutto l’anno, mentre nei mesi estivi, da giugno ad agosto, raggiunge l’85 o 95 per cento. Nelle stagioni intermedie, il tasso di occupazione varia dal 30 al 50 per cento”, rappresentando un’ottimale opportunità di investimento immobiliare soprattutto nella fase odierna in cui i turisti prediligono Paesi a elevato indice di sicurezza in contesti regionali di prossimità.

La domanda di affitti a breve termine – conclude il centro studi – “è trainata principalmente dai turisti comunitari europei in cerca di destinazioni più economiche, provenienti in particolar modo da Italia, Polonia e Repubblica Ceca. Una parte significativa di questo mercato è inoltre costituita dalla diaspora albanese che rientra per le vacanze estive, nonché da nomadi digitali e lavoratori da remoto che soggiornano in città per periodi variabili da uno a tre mesi”.
Più recentemente, il Governo di Edi Rama ha confermato in pieno il regime di totale e integrale detassazione a favore dei redditi di natura previdenziale privatistica (per inciso, di origine Inps), che – una volta delocalizzati in Albania o in Kosovo ai sensi delle convenzioni internazionali contro la doppia imposizione fiscale – consentono il pieno recupero del potere d’acquisto pesantemente minacciato in Italia.



