Nelle scorse settimane, nell’ambito delle Udienze convocate dal Santo Padre in Vaticano con i rappresentanti delle istituzioni e dei corpi sociali intermedi, è stato ricevuto il Presidente della Federazione che riunisce gli Istituti autonomi territoriali preposti alla gestione e allo sviluppo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica
I primi 75 anni di attività e operatività dell’ente FederCasa, dopo essere stati celebrati al Quirinale su ricevimento del Capo dello Stato onorevole Sergio Mattarella, hanno trovato la propria ulteriore consacrazione nella Santa Sede, in occasione delle periodiche udienze che Sua Santità dedica alle delegazioni e alle rappresentanze istituzionali, umanitarie e sociali intermedie, per elogiarne il ruolo e raccogliere spunti e sollecitazioni.

La questione abitativa, in tale ambito, assume una sicura priorità sia nella più generale Dottrina sociale della Chiesa cattolica, sia nella specifica condizione Italiana chiamata alle sfide del futuro nuovo Piano Casa nazionale e della strategia Europea per il diritto all’abitare che, per la prima volta assoluta, debutta ufficialmente nella programmazione della Commissione e del Parlamento di Bruxelles.


FederCasa, nel contesto della propria funzione di tipo esponenziale e di sintesi apicale delle politiche di gestione e di superamento delle emergenze abitative, sta intensificando le collaborazioni e le sinergie politico istituzionali, sistemiche e sociali, incluse le partnership con il sistema delle autonomie regionali per il tramite della Conferenza per i rapporti permanenti fra lo Stato, le Regioni e gli Enti locali. L’Italia sta portando avanti, sui medesimi capitoli, un’opera di diretta interlocuzione a livello comunitario grazie alla contestuale Presidenza di Housing Europe in capo al dirigente Marco Corradi.



