Il documentario diretto da Dario Timpani e prodotto da UNA Film in collaborazione con Fonosintesi e Insieme a Chamois sarà presentato venerdì 31 luglio 2026 nella sezione “Montagne d’Italia” della XXIX edizione del festival
Ensembio, il film musicale nato in alta quota durante periodo della pandemia arriva finalmente sul grande schermo!
Prodotto da Enrica Viola e Giorgio Li Calzi, diretto da Dario Timpani, scritto da Paolo Favaro, Giorgio Li Calzi, Mario Martini, Dario Timpani ed Enrica Viola, sarà presentato in anteprima mondiale alla XXIX edizione del Cervino CineMountain, in programma dal 25 luglio al 1° agosto 2026 tra Breuil-Cervinia e Valtournenche.
Prodotto da UNA Film in collaborazione con Fonosintesi e Insieme a Chamois, il film è stato selezionato nella sezione Montagne d’Italia, dedicata alle opere che raccontano le terre alte attraverso uno sguardo contemporaneo. Ensembio è tra le anteprime mondiali dell’edizione 2026 e viene presentato dal festival come un’opera poetica sul rapporto tra comunità, ambiente e creatività.
Ambientato a Chamois, piccolo comune alpino della Valle d’Aosta non raggiungibile in automobile, il documentario conduce lo spettatore in uno spazio sospeso, nel quale musica, paesaggio e vita della comunità si incontrano. La funivia che collega il paese al fondovalle diventa il filo reale e simbolico del racconto: un cavo che unisce Chamois al resto del mondo e attraverso il quale arrivano musicisti, performer, strumenti e linguaggi artistici differenti.
Nato intorno al lavoro musicale e culturale sviluppato negli anni da Giorgio Li Calzi, Ensembio intreccia performance realizzate nei luoghi del paese, suoni ambientali e immagini del paesaggio alpino. La musica abbandona gli spazi tradizionali del concerto e si inserisce nelle radure, sulle cime, accanto ai laghi, nelle cappelle e negli ambienti quotidiani di Chamois.
Nel film si incontrano le performance di Giorgio Li Calzi, Manuel Zigante, Roberto Cecchetto, Selene Framarin, Federico Marchesano, Frankie hi-nrg mc con Aljazeera, Prank ed Eniac.
Ad aprire il racconto è Antonio Rezza, performer, regista e scrittore, Leone d’Oro alla carriera alla Biennale Teatro di Venezia nel 2018, che con il suo linguaggio irriverente interroga il significato della parola, della quiete, della montagna e della bellezza.
Dopo il suo intervento, le parole lasciano progressivamente spazio alla musica, ai rumori della natura e alle immagini. Gli strumenti diventano elementi del paesaggio e i musicisti presenze immerse nell’ambiente, in un dialogo continuo tra creazione artistica e territorio.
Il titolo richiama una parola del patois valdostano che significa insieme. È proprio nell’idea dello stare e del creare insieme che il film trova il proprio centro: la musica come linguaggio capace di mettere in relazione artisti e abitanti, tradizione e sperimentazione, silenzio e suono, montagna e mondo.
La selezione al Cervino CineMountain sottolinea il legame profondo del progetto con la Valle d’Aosta. Il festival dedica infatti particolare attenzione alle produzioni nate e realizzate sul territorio, in collaborazione con Film Commission Vallée d’Aoste, riconoscendo alla montagna il ruolo non di semplice scenario, ma di protagonista del racconto cinematografico.
PRIMA MONDIALE |
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Venerdì 31 luglio 2026, ore 21, Centro Congressi, Frazione Cretaz, 11021, Valtournenche (AO) |



