Il 78,9% degli italiani è favorevole al divieto dei social network per i minori di 15-16 anni, sul modello di quanto già adottato o in corso di adozione in Australia, Francia e Spagna. Solo il 21,1% si esprime contro.
Lo evidenzia il Rapporto Italia 2026 dell’Eurispes, presentato oggi alla Biblioteca nazionale di Roma.
Più divisivo il tema dell’uso dell’intelligenza artificiale per la prevenzione della devianza minorile: il 51,5% è favorevole e il 48,4% contrario. Tra i favorevoli, la motivazione più diffusa è l’aumento della criminalità minorile (20,7%), seguita dalla tutela dei giovani in contesti a rischio (15,7%) e dalla valorizzazione delle potenzialità tecnologiche in chiave di sicurezza (15,1%).
Sul fronte contrario, la preoccupazione principale riguarda l’inadeguatezza dell’IA a gestire una questione così delicata (26%), seguita dai timori sugli aspetti etici del controllo delle persone (12,3%) e sulla privacy (10,1%).
Tanti i temi e i dati contenuti nel Rapporto. 700 milioni di persone nel mondo soffrono la fame nel mondo si producono abbastanza calorie per sfamare ogni essere umano, eppure circa 700 milioni di persone vanno ogni giorno a letto affamate.
Secondo il rapporto Fao “The State of Food Security and Nutrition in the World, 2025”, nel 2024 l’8,2 per cento della popolazione mondiale era denutrita, pari a circa 673 milioni di persone. Circa 2,3 miliardi vivevano in condizioni di insicurezza alimentare grave o moderata e 2,6 miliardi non potevano permettersi una dieta salutare.
La sicurezza alimentare non riguarda solo la disponibilità di cibo, ma anche accesso economico, utilizzo e stabilità nel tempo. Nel 2024 l’insicurezza alimentare ha colpito il 26,1 per cento delle donne adulte contro il 24,2 per cento degli uomini, con divari più marcati in America latina e Asia meridionale.



