Sessantaquattro alloggi, aree commerciali e spazi verdi nell’ex sanatorio dedicato ad Antonio de Ferraris
“Il sopralluogo di oggi rappresenta un momento importante per toccare con mano il valore della rigenerazione urbana orientata alle persone”. Così l’assessora regionale all’Urbanistica e alla Casa, Marina Leuzzi, partecipando questa mattina, insieme alla assessora regionale alla Cultura e Conoscenza, Silvia Miglietta, al sopralluogo del complesso immobiliare Ex Galateo, trasformato da un innovativo progetto di rigenerazione urbana in un polo di social housing e servizi urbani.
“La riconversione di questo ex ospedale in un progetto di social housing – ha proseguito la Leuzzi – dimostra come spazi inutilizzati possano diventare una risorsa concreta per il territorio.
Alloggi, spazi verdi e ad aree commerciali pensati per rispondere alle esigenze di giovani coppie, giovani, studenti universitari e nuclei familiari o persone in condizione di fragilità abitativa e a rischio di sfratto.
È un intervento che integra politiche per la casa, sostenibilità urbana e coesione sociale, e che contribuisce a costruire un quartiere di questa città più inclusivo, vivo e solidale, capace di offrire non solo un tetto, ma anche opportunità e maggiore qualità della vita. Siamo all’ottanta percento dei lavori svolti e intendiamo accelerare per ridare questo spazio alla città il prima possibile.
L’unione poi tra politiche per la casa, urbanistica e cultura consente di immaginare spazi che non siano soltanto abitati, ma vissuti, aperti alla socialità, allo scambio e alla partecipazione. Spazi verdi, aree comuni e servizi diventano così occasioni di crescita culturale”.
Si restituisce quindi alla città di Lecce un luogo rigenerato, sostenibile e inclusivo che integra sessantaquattro nuovi alloggi, spazi commerciali e la valorizzazione del parco.
Sviluppato attraverso un concorso internazionale di progettazione e finanziato da risorse PNRR e cofinanziamenti regionali e privati, l’intervento di social housing nasce per rispondere al crescente e articolato disagio abitativo che comprende diffuse situazioni di vulnerabilità e rischio di ampie fasce di popolazione: giovani coppie, giovani soli, studenti universitari fuori sede, famiglie mono genitoriali, lavoratori, anziani, sfrattati o sotto minaccia di sfratto, i quali, esclusi dai benefici pubblici rivolti ai più bisognosi e alla residenza popolare, non sono tuttavia nelle condizioni di accedere al libero mercato degli alloggi e sono esposti al rischio di peggiorare le proprie condizioni abitative.
L’importo complessivo delle risorse finanziarie della proposta è pari 26.775.567,50 euro di cui: € 15.000.000,00 a valere sulle risorse del PNRR, € 2.008.297,50 a valere sul Fondo avvio opere indifferibili (comma 7, art. 26 del D.L. n. 50/2022); € 8.767.270,00 quale cofinanziamento regionale, € 1.000.000,00 quale cofinanziamento Puglia Valore Immobiliare srl.
“È una soddisfazione vedere come stiano procedendo i lavori all’ex Galateo – ha dichiarato l’assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta – che sta per diventare il più grande esperimento di social housing del Mezzogiorno grazie all’intuizione dell’amministrazione comunale guidata da Salvemini. Frutto della condivisione fra enti diversi e soprattutto di una visione moderna dell’abitare che realizza una forma di condominio solidale da destinare a famiglie, single, anziani e studenti e studentesse, con spazi per il commercio e la socialità, con questo progetto Lecce sarà avanguardia in questo delicato ambito. L’ex sanatorio era un immobile abbandonato da anni, nel cuore di un quartiere popolare, e l’idea vincente di trasformarlo in social housing nasce dalla necessità di dare risposte nuove a bisogni nuovi di famiglie monoreddito e monoparentali che hanno difficoltà a trovare alloggi sul libero mercato. Una direzione verso cui le amministrazioni pubbliche devono muoversi anche nei prossimi anni”.
Erano presenti al sopralluogo: il sindaco del capoluogo salentino, Adriana Poli Bortone, l’assessore comunale all’Urbanistica, Giampaolo Scorrano, l’amministratore unico di Puglia Valore Immobiliare srl, Cataldo Balducci con la dirigente Carmela D’Onghia e l’amministratore unico di Arca Sud Salento, Cosimo Casilli.



