Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gp della Cina, al volante della Mercedes. E’ il primo italiano a imporsi in una gara del Mondiale dopo Giancarlo Fisichella, che il 19 marzo 2006 vinse il Gp della Malesia.
Il bolognese, che ha solo 19 anni e mezzo e ieri è diventato il più giovane autore di pole position della storia della Formula 1, ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra George Russell.
La cronaca della gara
La gara si accende sin dalle prime curve. Alla partenza Lewis Hamilton prende la testa davanti ad Andrea Kimi Antonelli, Charles Leclerc e George Russell, ma già al secondo giro il bolognese sferra l’attacco decisivo, supera il britannico e si prende il comando della corsa.
Da quel momento Antonelli gestisce la leadership e costruisce progressivamente un margine sugli inseguitori.
La corsa vive una prima fase movimentata con la Safety Car che entra al giro 11 per la vettura ferma di Lance Stroll. La neutralizzazione rimescola le strategie, con le principali squadre che effettuano il pit stop anticipato. Alla ripartenza Antonelli mantiene la testa davanti al gruppo, mentre alle sue spalle si accende la battaglia tra le Ferrari e Russell.
Nella fase centrale Hamilton e Leclerc danno vita a un duello serrato per il podio, scambiandosi più volte la posizione, mentre Russell riesce a inserirsi tra le due rosse per consolidare il secondo posto.
Antonelli nel frattempo aumenta il ritmo, porta il suo vantaggio oltre gli otto secondi e controlla la gara con autorità.Diversi gli episodi che segnano la corsa: il contatto tra Franco Colapinto ed Esteban Ocon, che costa una penalità al francese, e il ritiro di Max Verstappen, fermato da problemi tecnici nel finale dopo una gara complicata.
Fuori anche Fernando Alonso con l’Aston Martin. Negli ultimi giri Antonelli gestisce il traffico dei doppiati e anche un piccolo lungo alla curva 14 senza perdere il controllo della situazione.
A pochi passaggi dal termine il vantaggio su Russell supera i sette secondi e gli consente di affrontare l’ultimo giro con relativa tranquillità. Il giovane italiano taglia così il traguardo da vincitore, centrando un successo che lo proietta tra i protagonisti della stagione e interrompe una lunga attesa per il motorsport tricolore.
Per l’Italia è infatti il primo trionfo in Formula 1 dai tempi di Giancarlo Fisichella, mentre per Antonelli rappresenta la consacrazione di un talento che già dalla pole position lascia intuire le sue ambizioni sul tracciato dello Shanghai International Circuit.



