Il padre dei bambini coinvolti nella controversa vicenda, ha espresso il suo desiderio di riunire i figli ma ha chiesto di rispettare la situazione attuale evitando proteste: “Voglio che i bambini tornino a casa, ma fino a che questo non succede preferisco che restino qui”, ha detto Nathan Trevallion, lasciando la casa famiglia.
“Ringrazio tutti per la solidarietà – ha aggiunto – Chiedo però con rispetto di non organizzare presidi o proteste davanti alla casa famiglia o alle abitazioni private”.
L’intervento del padre arriva in seguito ai presidi dei giorni passati. “La famiglia è il fondamento della Chiesa e dividerla è vergognoso”. Questi gli striscioni comparsi, il 7 marzo, davanti la casa famiglia dove si trovano i bambini, dopo la decisione del Tribunale per minorenni dell’Aquila che, con una nuova ordinanza, ha disposto il trasferimento dei piccoli in un’altra struttura senza la madre. La donna ha dovuto lasciare la struttura protetta dove si trovava dal 20 novembre scorso.



