Federalberghi, assemblea per riaccendere le luci della città

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Oggi a Torino, presso la sala incontri del Sermig in piazza Borgo Dora, si svolge l’annuale Assemblea della più rappresentativa associazione di Imprenditori e di aziende del settore turistico ricettivo della provincia metropolitana piemontese. Convocata dal Presidente Fabio Borio, la riunione plenaria odierna giunge a seguito del complicato periodo determinato dall’intensa successione di black out elettrici che, sotto la Mole, hanno contrapposto gli Albergatori ai soggetti gestori delle Reti energetiche

La sede del Sermig di Torino 

Un’assemblea per riaccendere le luci della Città capoluogo del Piemonte. Luci in senso tecnico e pratico, dopo la ridda di interruzioni verificatesi nel servizio di fornitura di elettricità che, nelle ultime due settimane, ha messo a dura prova la pazienza degli imprenditori commerciali e turistici, in particolare quelli che lavorano nella somministrazione di cibi e bevande e nell’accoglienza dei visitatori; luci anche nel senso di una schiarita e chiarificazione tra Imprese di settore, Amministrazione comunale e società partecipate dal Comune per la fornitura del servizio di illuminazione e di energia necessaria al funzionamento di intere filiere di attività terziarie private.

Su queste premesse, assume una valenza non soltanto ricorrente, né professionale, l’odierna Assemblea della federazione degli albergatori della provincia di Torino, che avrà inizio alle 9 e 30 di stamane nella sala conferenze del servizio missionario giovanile Sermig, a conferma della volontà della categoria di promuovere e valorizzare quegli angoli di città molto caratteristici e non necessariamente collocati nel perimetro del salotto aulico della capitale piemontese.

La presidente Maria Grazia Grippo e l’assessore Domenico Carretta 

In rappresentanza del Comune, sono previsti la partecipazione e l’intervento dell’Assessore cittadino, con delega agli Eventi e al Turismo, Domenico Carretta, e della Presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, oltre ai rappresentanti delle altre istituzioni e autorità politico amministrative di territorio. Un momento, pertanto, utile ad andare oltre i messaggi di saluto per verificare lo stato delle relazioni pubblico private e i provvedimenti di efficacia immediata con i quali archiviare la difficile fase degli ultimi dieci giorni.