FESTIVAL “IL TEMPO DI LOUISE FARRENC”

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Venezia, dal 28 marzo al 28 aprile 2026

WEEKEND DI INAUGURAZIONE: 28 – 29 MARZO 

Dedicato alla compositrice Louise Farrenc (1804-1875), questo festival rende omaggio a quella generazione di artisti, nata ai tempi dell’Impero napoleonico, che ha tenuto a battesimo il romanticismo musicale in Francia.

Ulteriori informazioni e immagini: www.studioesseci.net

www.bru-zane.com

28 – 29 MARZO: INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL DI PRIMAVERA A VENEZIA

Scomparsa 150 anni fa, Louise Farrenc è una musicista unica nel suo genere. Proveniente per parte materna da una famiglia di pittori, riuscì a conquistarsi un posto in ambiti allora riservati agli uomini, come la composizione di opere sinfoniche. Il sostegno del marito, il flautista ed editore Aristide Farrenc, fu probabilmente determinante per la sua carriera creativa, ma la sua fama è dovuta esclusivamente ai suoi talenti di pianista virtuosa e poi di compositrice.

Ci ha lasciato un catalogo che comprende opere per pianoforte, musica da camera, ma soprattutto due ouverture e tre sinfonie. Profondamente influenzata da Beethoven, contribuì al rinnovamento musicale parigino insieme ad altre personalità nate a cavallo del XIX secolo e giunte alla maturità intorno al 1830, come Berlioz, David e Chopin.

Nel corso del Festival di primavera a Venezia, articolato in sette concerti e una conferenza, il pubblico viene accompagnato in un ampio ritratto musicale di Louise Farrenc e dei suoi contemporanei, alla scoperta della nascita e dello sviluppo del romanticismo musicale in Francia.

Il concerto inaugurale, sabato 28 marzo, vede Noé Inui al violino e Vassilis Varvaresos al pianoforte. Il periodo 1830-1850, segnato da profondi sconvolgimenti politici, coincide con una fase feconda per la vita musicale francese. Parigi è allora una capitale culturale che attira a sé i talenti di tutta Europa, come il polacco Frédéric Chopin e l’ungherese Franz Liszt.

All’ombra dei grandi operisti che danno vita al genere del grand opéra, il mondo della musica da camera cerca la propria strada, tra virtuosismo e introspezione.

In questo contesto, Louise Farrenc si afferma come una figura di primo piano, garante dello stile classico che discende direttamente da Beethoven; in tal modo, pone le basi per una storia della sonata per violino in Francia che la generazione successiva – in particolare Théodore Gouvy – non dimenticherà.

L’indomani, domenica 29 marzo presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, Naïri Badal e Adélaïde Panaget (Duo Jatekok) esplorano a due pianoforti un territorio sonoro avvolto da immagini fantastiche e intriso di audacia. Poco amata dai suoi contemporanei, l’opera di Hector Berlioz ha guadagnato prestigio con il tempo, fino a diventare oggi l’albero che nasconde la foresta dei musicisti romantici francesi.

Amico di Franz Liszt e conoscitore delle opere di Richard Wagner, Berlioz condivide con Louise Farrenc uno sguardo critico sul proprio tempo, nonché il culto di Beethoven. Pur percorrendo strade stilistiche diverse, entrambi partecipano alla definizione di uno spazio estetico francese che il giovane Camille Saint-Saëns continuerà a solcare fino all’inizio del Novecento.

Il festival continua con cinque concerti e una conferenza per tutto il mese di aprile. Calendario completo qui: https://bru-zane.com/ciclo/ciclo-il-tempo-di-louise-farrenc/?f_venue=21#sez-eventi 

FESTIVAL “IL TEMPO DI LOUISE FARRENC” – WEEKEND DI INAUGURAZIONE

SABATO 28 MARZO ORE 19.30

PALAZZETTO BRU ZANE

GENERAZIONE FARRENC

Pezzi per violino e pianoforte di CHOPIN, FARRENC, LISZT e GOUVY

Noé Inui violino

Vassilis Varvaresos pianoforte

DOMENICA 29 MARZO ORE 17

SCUOLA GRANDE SAN GIOVANNI EVANGELISTA

ALL’OMBRA DI BERLIOZ

Pezzi per due pianoforti di BERLIOZ, HOLMÈS, SAINT-SAËNS, DUKAS LISZT

DUO JATEKOK

Naïri Badal Adélaïde Panaget pianoforti

Finale con brindisi 

Il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française 

La missione del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, con sede a Venezia, è la riscoperta e la diffusione a livello internazionale del patrimonio musicale francese (1780-1920), concepisce e progetta programmi incentrati sul repertorio romantico francese. Si occupa sia di musica da camera sia del repertorio sinfonico, sacro e lirico, senza dimenticare i generi “leggeri” che caratterizzano lo spirito francese (chansonopéra-comique, operetta). Il centro, inaugurato nel 2009, gode del sostegno della Fondation Bru e ha sede a Venezia in un palazzo del 1695 appositamente restaurato per ospitarlo.

INDIRIZZO

Palazzetto Bru Zane

Venezia, San Polo 2368