“La riduzione delle accise su benzina e diesel per attutire l’impatto dello choc, andrebbe sostituita da trasferimenti monetari a famiglie vulnerabili”.
Così il Fondo monetario internazionale sul nostro Paese al termine della missione in Italia conclusasi ieri.
“Le misure per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia dovrebbero essere neutrali rispetto al bilancio, temporanee e non smorzare l’incentivo a ridurre i consumi energetici”, dice l’Fmi che fa notare: Pil Italia +0,5% fino al 2027,debito ancora troppo alto.



