Una ‘tempesta perfetta’ si è scatenata sul gas in Europa nell’ultima settimana, tra il ‘generale inverno’, la minaccia di un attacco in Iran e le manutenzioni di alcuni siti produttivi in Norvegia
I contratti future sul mese di febbraio sono partiti ieri con il vento in poppa sulla piazza Ttf di Amsterdam, infrangendo la soglia dei 34 euro, per poi sfiorare i 37 euro in chiusura, con un rialzo dell’11,22% a 36,88 euro, sui massimi dallo scorso mese di luglio e in crescita di oltre il 27% dall’inizio dell’anno.
L’aria polare sull’Europa scatena gli acquisti di gas
A scatenare la corsa agli acquisti il gelo, con l’aria polare che ha raggiunto l’Europa Occidentale da capodanno fino a dopo l’Epifania e che, dopo una tregua negli ultimi giorni, dovrebbe ritornare a fine mese. Poi c’è l’incognita dell’Iran.



