Debutta su Amazon e nelle prime importanti librerie del Paese il manuale numero Otto del Banchiere scrittore, edito dalla collaudata partnership con Nino Aragno. E il gradimento di chi lo ha appena acquistato si è subito tradotto in un exploit di recensioni sul prestigioso portale del commercio elettronico globale
Contro i venti avversi dei cicli economici, oggi percepiti come negativi ma destinati a tornare in territorio positivo come sempre è avvenuto in tutti i corsi e ricorsi della Storia, ci sono 20 parole che è bene tenere a mente in ogni momento e in ogni nostro gesto quotidiano. È questa una delle raccomandazioni che in maniera paterna, prima ancora che didattica, il professor Beppe Ghisolfi indirizza ai propri lettori juniores nel ruolo di autore dei “Primi passi verso l’economia”. Il best seller numero otto che prosegue, sul piano della produzione editoriale, un cammino avviato dodici anni fa e che, da allora a oggi, è stato costellato dall’alternanza di quei cicli congiunturali al centro proprio delle terminologie narrate nei libri.

Ecco allora che i Primi passi assumono il ritmo cadenzato di un passeggio nel quale il lettore gusta un cono gelato o porta con sé una pizza da consumare a casa. Più o meno consapevolmente, questa persona, genitore o figlio in età scolare, ha già compiuto tutta una serie di azioni di rilievo economico: ha infatti acquistato un prodotto agroalimentare pagando un prezzo che ingloba i costi unitari che sono stati necessari a realizzarlo (e che racchiude il ricavo e il profitto dell’esercente), e si è recato in un determinato locale poiché ha operato una scelta tra pubblici esercizi in concorrenza o perché quello era il solo presente nel paese o nel quartiere. E quella scelta di consumo è stata perfezionata con uno sguardo rivolto al portafoglio, cioè al reddito disponibile di quella persona dopo avere pagato le tasse e accantonato, presso una banca di fiducia, la quota da risparmiare per i tempi futuri.

Ecco: per uscire dal “cono d’ombra” di una educazione finanziaria che può e deve crescere ancora in Italia, è bastato l’atto consapevole dell’acquisto di un cono gelato. E non potrebbe essere diversamente visto che – come scrive Ghisolfi in apertura di capitolo – l’economia è come l’aria che respiriamo. E sempre stando in metafora, può essere salubre oppure contenere delle tossine.

Quali sono quindi i “magnifici 20” per accompagnare i venti quando vanno nella giusta direzione (crescita) o per attutirli quando soffiano in quella contraria (calo degli indicatori di reddito e di ricchezza)? Eccoli qui, declinati dall’autore con gli esempi prima ricordati: prezzo (“è quanto paghi per avere qualcosa”); costo (“quanto serve per produrre un bene o un servizio”); ricavo (“i soldi che entrano quando vendi qualcosa”); profitto (“quello che rimane dopo avere tolto i costi dai ricavi”); inflazione (“con la stessa somma di denaro puoi comprare meno cose”); deflazione (“quando i prezzi scendono troppo”); domanda (“più persone vogliono comprare un certo bene o servizio”); offerta (“i prodotti o servizi disponibili per la vendita”); mercato (“il luogo fisico o virtuale dove domanda e offerta si incontrano”, quindi anche la libreria o il portale Amazon dove il manuale viene esposto in vendita); concorrenza (“quando più venditori offrono lo stesso prodotto o simili”); monopolio (“quando esiste un solo venditore”); capitale (“le risorse necessarie per produrre qualcosa”); investimento (“i soldi di oggi per guadagnare di più in futuro”); interessi (“il costo di un prestito”); tasse (“soldi che si versano allo Stato in cambio di servizi”); bilancio (“documento che mostra entrate e uscite”); debito (“somma da restituire a qualcuno”); credito (“somma che qualcuno deve restituire a te”); prodotto interno lordo o Pil (“valore di tutti i beni e servizi prodotti in un Paese in un anno”); evasione fiscale (“quanto non viene pagato al fisco… Nessun governo la combatte con forza perché significa perdere consenso”).
Primi passi verso la libreria vicino a casa o in punta di dita su computer o smartphone, è nostra la scelta del tipo di mercato dove perfezionare l’acquisto librario, utilizzando la moneta cartacea o quella elettronica. Altro tema. E altri passi.
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