Oggi il Capo dello Stato del Paese delle Aquile ha affidato i propri auspici, per l’imminente nuovo Anno, a un messaggio diffuso attraverso i mass media
Il Presidente della Repubblica d’Albania, onorevole Bajram Begaj, ha formulato ai propri concittadini, residenti e della Diaspora, l’augurio e la concreta speranza che “il 2026 sia l’anno di uno sforzo congiunto per trasformare lo standard europeo in una realtà tangibile nella vita di ogni famiglia Albanese. La notte del cambio dell’anno rappresenta un momento di riflessione, dove ci soffermiamo a guardare ciò che ci siamo lasciati alle spalle e a proiettare le nostre attese per i prossimi dodici mesi”.
“Queste ore di vigilia sono soprattutto una celebrazione della famiglia – ha proseguito l’onorevole Begaj – I valori che crescono al suo interno sono quelli che imprimono forza e stabilità a tutta la nostra società. Prendersi cura delle giovani generazioni non è solo un sentimento, è una scelta saggia per il futuro, così come lo è Investire nei nostri figli e nei giovani, pilastro dell’Albania europea a cui aspiriamo. Alla base di ogni successo, si trovano il lavoro e il sacrificio della famiglia”. Una premessa ancora più importante in ragione degli obiettivi che attendono all’orizzonte dei prossimi anni: “Abbiamo ancora molto da fare per ridurre le disuguaglianze e rafforzare la fiducia nelle Istituzioni. Abbiamo rafforzato il nostro ruolo internazionale e adottato misure concrete per l’adesione all’Unione Europea, con progressi nello Stato di diritto, nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata e nell’indipendenza del sistema giudiziario”.
Il pensiero del Presidente della Repubblica si indirizza alla comunità dei residenti e della Diaspora: “I miei più calorosi saluti, e i miei migliori auguri, si indirizzano agli Albanesi di tutto il Kosovo, della Macedonia del Nord, del Montenegro, della valle di Presevo, degli Arbereshe. Siete una parte inseparabile di questa Nazione e un’energia vitale per il nostro avvenire comune e condiviso. Esprimo un saluto speciale, stasera, a tutti i medici, gli infermieri, le Forze Armate, gli agenti delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i giornalisti, nonché a tutti coloro che oggi sono in servizio e lontani dalle loro famiglie. I nostri pensieri vanno altresì a coloro che trascorrono questa notte negli ospedali o in condizioni difficili, lontano dal calore di casa. Il contributo di ognuno è decisivo per il traguardo europeo e per il benessere nazionale e sociale”.



