Tra il 2019 e il 2025 gli over 55 al lavoro sono aumentati del 65%.
Lo riferisce il presidente dell’Inps, Fava, spiegando che “è il segno di un Paese che lavora più a lungo perché è cambiata la struttura della popolazione”, ma “più a lungo non equivale automaticamente a poter lavorare più a lungo”.
“Non tutti i lavori -dice- consumano allo stesso modo e non tutti arrivano alla stessa età con le stesse risorse. Qui il nodo politico della longevità. E per le donne: persistente divario retributivo e penalizzazioni dopo la maternità”.



