Dal 2 agosto al 18 dicembre 2026 torna, con la sua 24ª edizione, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN, il festival che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi tra Valle Camonica, Finale Ligure e Roma.
La XXIV edizione è interamente dedicata a SERGIO SECONDIANO SACCHI, storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore di alcuni dei più importanti autori della canzone internazionale. Il festival sceglie di ricordarlo, non soltanto attraverso un omaggio commemorativo, ma riportando al centro il patrimonio culturale che ha contribuito a costruire: durante il festival, infatti, gli artisti ospiti interpreteranno le canzoni scritte o tradotte da Sacchi restituendo al pubblico un racconto corale della canzone d’autore come luogo di memoria, ricerca e dialogo tra culture. In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest’anno verrà assegnato, postumo, a David Riondino: altro generoso amico del festival, artista poliedrico, giullare, vivace operatore culturale.
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN prenderà il via il 2 agosto, alle ore 21.00, a Paspardo, in Piazzetta Umberto I, con il concerto GABRIELLA MARTINELLI Live. Si esibirà in duo con Andrea Jannicola proponendo un repertorio di musica originale e classici d’autore.
Cantautrice e polistrumentista di origini pugliesi, Gabriella Martinelli è un’artista poliedrica che affianca alla musica un’intensa attività nell’arte contemporanea come pittrice astratta. Dopo il diploma, conseguito giovanissima al Conservatorio Paisiello di Taranto, intraprende un lungo percorso artistico che la porta a esibirsi come busker in tutta Europa e a maturare una solida esperienza dal vivo tra club, festival e teatri.
Nel corso della sua carriera conquista numerosi riconoscimenti dedicati alla canzone d’autore italiana, tra cui la Targa Bigi Barbieri, il Premio L’Artista che non c’era, il Premio Bindi e Musicultura, oltre a essere selezionata tra gli artisti del Tenco Ascolta 2018. Nel 2013 partecipa a The Voice of Italy su Rai 2. Due anni dopo pubblica il suo album d’esordio Ricordati di essere felice, seguito nel 2018 da La pancia è un cervello col buco, realizzato da indipendente.
Nel 2019 viene scelta per rappresentare la nuova musica d’autore italiana in Perù ed entra a far parte di Come to My Home, progetto internazionale nato in Africa che riunisce artisti provenienti da tutto il mondo con l’obiettivo di favorire l’incontro tra culture, linguaggi e discipline artistiche.
Sempre nel 2019 vince Area Sanremo e accede al 70° Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano Il gigante d’acciaio. Durante la settimana del Festival viene notata da Nicola Savino e dal maestro Cosma, che la scelgono come voce femminile de L’Altro Festival, in onda su Rai 1.
Nel 2021 pubblica per Warner Music Italia il singolo Dove vivi tu, seguito dall’album Tutto daccapo, impreziosito dalle collaborazioni con Erica Mou ed Erriquez della Bandabardò. Accanto all’attività concertistica, Gabriella tiene da anni corsi di canto e scrittura creativa in tutta Italia e cura la direzione artistica del campus Mejor Interprete di Tenerife, dedicato ad artisti provenienti da differenti percorsi espressivi. Lavora inoltre come DJ per eventi esclusivi tra Italia e Spagna.
La pittura rappresenta l’altra grande anima del suo percorso creativo. La sua esperienza musicale influenza profondamente il linguaggio visivo, che si sviluppa attraverso ritmo, movimento, struttura, sinestesia ed espressione emotiva.
Nelle sue opere il corpo diventa uno strumento creativo: gesti ampi, spontanei e dinamici danno vita a linee, forme e texture che trasformano la superficie in uno spazio di pura energia espressiva. Le sue opere sono protagoniste di numerose mostre in Italia e all’estero. Nel 2023 pubblica il singolo Niente insieme a Barbascura X, anticipando l’album L’amore è una scusa, uscito il 26 aprile per Universal Music Italia.
La copertina del disco viene realizzata dal vivo insieme ai suoi fan durante il Booming Contemporary Art Show al DumBO di Bologna. Nel 2024 scrive e pubblica il suo primo brano in spagnolo, Un Día Más, in una versione acustica registrata tra chitarra, voce e il suono del mare. Quest’estate sarà tournée in duetto con Peppe Voltarelli accompagnata dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo, confermando una carriera in continua evoluzione, in cui musica e arti visive dialogano costantemente.
Ingresso gratuito.
Il festival prosegue a Pisogne con due appuntamenti. L’8 agosto, alle ore 21.00, presso Parco Damioli, andrà in scena, nell’ambito delle “Piccole Shomanerie“, lo spettacolo “Il gatto con gli stivali, Re e Regina, Orco e Manovali“ e 14 agosto, alle ore 21.00, in Piazza Alpini, sarà la volta del griot senegalese Badara Seck & Band Penc con lo spettacolo “Io ti canto a me.
Entrambi a ingresso gratuito. Il 23 agosto, alle ore 21.30, il festival approda al Castello di Breno con “C’era una volta il centro storico. Cronaca di una morte annunciata“, di e con Paolo Bornatici. Ingresso gratuito.
Prima dello spettacolo sarà possibile prenotare la cena con “Il piatto dello Sciamano” presso Domenighini al Castello (prenotazione 3761869636 o info@bistrotdomenighini.it).
Il 5 settembre, alle ore 21.00, nella Sala Polifunzionale Comunale di Cedegolo, andrà in scena “Canzoni, pernacchie e giullarate“, spettacolo concerto ideato per celebrare il centenario della nascita di Dario Fo, e per rendere omaggio anche alla Milano popolare raccontata dall’autore e alle celebri Canzoni della mala rese immortali da Ornella Vanoni. Con Alessio Lega (voce, chitarra), Rocco Marchi (percussioni) e Giulia Angeloni (cantante, attrice). Ingresso gratuito.
Il 10 settembre, alle ore 21.00, a Breno al Teatro Giardino, Syria porterà in scena, con Massimo Germini alla chitarra, “Perché non canti più“ di Pino Strabioli e Syria. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Il giorno seguente, dalle ore 17.00, il Palazzo della Cultura ospiterà il convegno “Bibi & Bobo l’amore al tempo della satira“, coordinato da Bruno Luverà, con la partecipazione di Paolo Hendel, Claudia Sereni (sindaco di Scandicci), Simona Binni, Luca Bottura e Piji. Seguiranno la premiazione dei vincitori del Concorso 2026 e l’inaugurazione della mostra “Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo“, visitabile fino al 19 settembre. Ingresso gratuito.
Il 18 settembre, alle ore 21.00, presso la Pieve di San Siro a Capo di Ponte, andrà in scena “Ama, Prega, Xanax“ di Andrea Mirò ed Enrica Tesio. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Il 19 settembre, alle ore 21.00, alla Sala Mottinelli di Sonico, nell’ambito del PREMIO SERGIO SACCHI, Alberto Patrucco presenterà “Sacchi, a parte“. Ingresso gratuito.
Mentre il 20 settembre, alle ore 21.00, al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme, si terrà il concerto diffuso “Canzone d’autore: quando la poesia viaggia in tradotta“, con Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini, che canteranno e suoneranno per Sergio Sacchi. Seguirà il conferimento del Premio Sergio Sacchi all’operatore culturale David Riondino.
Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.
Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, questo festival si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria.
Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna.
Da sempre il festival utilizza l’arte come strumento di valorizzazione del territorio, facendo conoscere in Italia e all’estero la Valle Camonica e il suo patrimonio di incisioni rupestri, primo sito italiano riconosciuto dall’UNESCO. Un lavoro di promozione culturale che oggi assume un valore ancora più significativo mentre la Valle Camonica è candidata a Capitale italiana della Cultura 2029.
Della kermesse farà parte la terza edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON, dedicato al fumetto e alla narrazione visiva collegati ai Pitoti della Valle Camonica. Le candidature potranno essere presentate online sul sito ufficiale www.premiostaino-pitoon.it fino al 10 agosto 2026.
Il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, giunto alla sua terza edizione, è dedicato quest’anno a vignette, strisce, illustrazioni satiriche e cartoon che celebrano il patrimonio di arte rupestre della Valle Camonica.
Rivolto ai giovani fumettisti e illustratori, il concorso vuole proseguire, attraverso l’arte dei segni, il racconto del legame tra l’uomo e la natura testimoniato dalle incisioni rupestri camune. Le giornate clou del Premio si terranno il 10 e l’11 settembre a Breno.
DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN è un festival internazionale della canzone d’autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri “Pitoti”, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.



