Oggi la solenne cerimonia ha avuto luogo questa mattina nella magnifica scenografia di sottofondo della nave Amerigo Vespucci, presso il Porto della più importante città costiera albanese, con gli interventi del Comandante Giuseppe Lai, del Direttore di Rcs eventi Paolo Bellino, del Ministro dello sport Ogerta Manastirliu e della Sindaca Emiriana Sako la quale ha dichiarato: “Sarà una grande festa per lo sport e per la nostra città, che ieri ha avuto l’onore di ospitare anche il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto”

La competizione più dura del mondo nel Paese più bello del mondo, l’Italia, che ha il proprio naturale riflesso e alter ego nell’Albania da cui avrà inizio, fra un mese esatto, la Grande partenza del Giro d’Italia, l’evento promosso da Rcs e che quest’anno si interseca con un’altra pluralità di avvenimenti e appuntamenti di rilievo turistico e culturale.
Il Ciclismo mondiale e il Tour Mediterraneo Vespucci si ritrovano sulla riva albanese dell’Adriatico, e salpano non solo idealmente dalla iconica Nave Scuola della Marina Militare. Perché l’importante non è solo incominciare, è perseverare. Lo hanno ribadito i prestigiosi relatori intervenuti alla odierna conferenza stampa svoltasi a mezzogiorno a bordo della Amerigo Vespucci.

Ogerta Manastirliu, Ministro dell’Istruzione e dello Sport per il governo Rama, ha dichiarato che “per noi è un onore essere stati scelti per ospitare la Grande Partenza del Giro d’Italia. Per tutta l’Albania sarà un momento di promozione dello sport e del turismo che avrà un impatto sul territorio sia a breve che a lungo termine. Il Giro è un evento trasmesso in tutto il mondo, e per questo le città coinvolte si stanno adoperando affinché la visibilità si realizzi nel migliore dei modi. Lo sport è un veicolo importante per i giovani, e un evento così darà sicuramente grande risalto al ciclismo, facendo nascere nuove generazioni di appassionati”.
Considerazioni condivise da Paolo Bellino, Amministratore delegato e Direttore generale di RCS Sports & Events: “Essere oggi a Durazzo, a bordo dell’Amerigo Vespucci, simbolo intramontabile della Bella Italia, rappresenta un momento ricco di significato. Mancano esattamente trenta giorni alla partenza del Giro d’Italia 2025 da questa città, e non potevamo immaginare cornice migliore per celebrare l’inizio del conto alla rovescia. Il connubio tra il Giro e la Vespucci, due eccellenze del Made in Italy, racconta una storia di passione, bellezza, impegno e visione. Portare la Corsa Rosa oltre i confini nazionali, a partire da una terra amica come l’Albania, ci permette di rafforzare il dialogo internazionale, promuovere il nostro patrimonio culturale e diffondere quei valori che il ciclismo riassume perfettamente. L’Italia che pedala è la stessa Italia che naviga: orgogliosa delle proprie radici, ma sempre in corsa verso il futuro, con la Maglia rosa come Ambasciatrice”.
Il Capitano di Vascello Giuseppe Lai, ha ricordato che “la Nave scuola Amerigo Vespucci e il Giro d’Italia sono eccellenze italiane che si incontrano per promuovere i valori condivisi dello sport, della cultura, dell’innovazione tecnologica e del saper fare Italiano. Siamo orgogliosi di aver ospitato a bordo il conto alla rovescia verso l’edizione 108 della competizione ciclistica più impegnativa e più appassionante del mondo, e ringrazio l’Amministratore delegato di RCS Sport Paolo Bellino per questa importante opportunità di incontro e condivisione. Durazzo celebra più che mai il solido legame tra Italia e Albania, e per questo ringrazio il Ministro dello Sport Ogerta Manastirliu e il sindaco di Durazzo Emiriana Sako per la loro presenza”.
“Proprio ieri – ha concluso Emiriana Sako, Prima cittadina di Durazzo dal 2020 – abbiamo avuto qui il Ministro della Difesa italiano onorevole Crosetto, assieme al Primo ministro Edi Rama, per il perfezionamento di importanti accordi strategici. Siamo onorati, come comunità cittadina, di accogliere la fase di debutto assoluto della Grande partenza del Giro d’Italia del 2025, e nel corso delle prossime settimane lavoreremo intensamente perché questa attesa si trasformi in un momento di festa dello sport e di un territorio che ogni anno accoglie un numero sempre maggiore di turisti e sportivi dall’Italia e dal resto d’Europa”.




