Il Mezzogiorno continua a sgretolarsi

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Il Mezzogiorno continua a sgretolarsi. In Molise si è riattivata una frana storica del territorio del Petacciato, sulla costa tra Vasto e Termoli. La riattivazione è dovuta all’ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano in questi ultimi giorni, e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87.

Il tratto dell’autostrada A14 tra Vasto sud e Termoli in entrambe le direzioni risulta chiuso in via precauzionale. Secondo quanto riporta l’Ansa, ci sarebbero dei danni sulla carreggiata e sono in corso delle ispezioni per verificarne l’entità.

Alle 16 di  gioveedi 9 aprile, il capo dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano ha convocato a Roma il comitato operativo per fare il punto sulle misure da adottare. Le criticità stanno comportando importanti ripercussioni sull’abitato, sul traffico ferroviario e sulla viabilità della dorsale adriatica.

Il sistema di monitoraggio

Sarebbe stata l’attivazione del sistema di monitoraggio, appositamente installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato, a far scattare la chiusura, in via precauzionale, dell’autostrada A14.

Si tratta di un fronte franoso ben noto, considerato uno dei più grandi d’Europa.

Nel marzo 2015 uno smottamento in corrispondenza del km 462,400 produsse una ferita molto profonda: l’asfalto si spezzò provocando un dislivello di almeno una quindicina di centimetri e producendo uno scalino.

Nell’area è quindi da tempo attivo un sistema di monitoraggio, composto da una duplice tipologia di sensori: una sull’infrastruttura, che monitora il “comportamento” della carreggiata, l’altra sul terreno, per monitorarne il movimento.

Il sistema di prevenzione è quindi entrato in funzione al riattivarsi della frana e, lanciato l’alert, è stata subito disposta la chiusura del tratto.

Già chiuso dai giorni scorsi anche lo stesso tratto della strada statale 16 a causa del crollo del ponte sul Trigno, tanto che era stato dato il via libera al pedaggio gratuito per garantire i collegamenti tra Abruzzo e Molise. In ginocchio, a questo punto, la viabilità tra le due regioni.