Il Salone Internazionale del Libro di Torino accoglie la primavera con due appuntamenti all’Orto Botanico di Torino

0
0

Silent Book Party “Il mondo salvato dalla primavera”
Sabato 28 marzo, dalle ore 10.30 alle 14

“Prendersi cura”, in collaborazione con Esselunga: Annalisa Cuzzocrea dialoga con Annalena Beninisul libro E non scappare mai (Rizzoli), dedicato a Miriam Mafai
Domenica 29 marzo ore 16

www.salonelibro.it

Il Salone Internazionale del Libro di Torino accoglie la primavera con due speciali appuntamenti all’Orto Botanico di Torino (Parco del Valentino, Viale Mattioli 25), tra libri, cura e natura: il primo Silent Book Party del Salone, che sarà ispirato al manifesto della XXXVIII edizione Il mondo salvato dai ragazzini, e il quarto appuntamento della rassegna “Prendersi cura”, con Annalisa Cuzzocrea in dialogo con Annalena Benini sul libro E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia (Rizzoli), dedicato una delle principali protagoniste del giornalismo italiano, nota per il suo impegno civile e politico e le sue battaglie femministe.

IL SILENT BOOK PARTY “IL MONDO SALVATO DALLA PRIMAVERA”

In occasione della riapertura dell’Orto Botanico di Torino i giardini si trasformano in un rifugio silenzioso per lettrici e lettori, con uno speciale appuntamento di avvicinamento al Salone Internazionale del Libro di Torino e ispirato al tema 2026 Il mondo salvato dai ragazzini.

Sabato 28 marzo, dalle ore 10.30 alle 14 il Salone del Libro organizza il suo primo Silent Book Party, dal titolo Il mondo salvato dalla primavera, per invitare a leggere insieme tra i primi fiori che sbocciano e sotto il verdeggiante arboreto.

I partecipanti potranno portare il proprio libro oppure lasciarsi ispirare dai titoli in vendita grazie alla libreria Trebisonda. Ognuno potrà scegliere il proprio angolo di verde e immergersi nella lettura. Nello spazio sarà disponibile anche un temporary shop con una selezione di prodotti della linea del Salone del Libro.

Per raccontare il tema della XXXVIII edizione del Salone del Libro, l’Orto Botanico di Torino accoglierà installazioni ispirate al manifesto Il mondo salvato dai ragazzini, che creeranno angoli di lettura e offriranno un’occasione per rallentare, aprire un libro e lasciarsi attraversare dal silenzio.

Per partecipare al Silent Book Party sarà possibile prenotare l’ingresso sul sito del Salone del Libro https://biglietteria.salonelibro.it/events/18382/

In caso di pioggia

In programma anche un evento speciale per i bambini: la prima presentazione del nuovo albo di Anna Benotto Karl e le forme della natura (Lupoguido). Dentro una delle serre dell’orto, una lettura e laboratorio alla scoperta del suggestivo legame che esiste tra le forme della natura e quelle dell’arte (ore 10.45).

L’appuntamento è gratuito su prenotazione: https://biglietteria.salonelibro.it/events/18383/

Nel pomeriggio, l’Orto Botanico aprirà ufficialmente al pubblico al costo di 7€.

In caso di pioggia l’appuntamento è rimandato all’11 aprile.

“PRENDERSI CURA”: QUARTO APPUNTAMENTO CON CUZZOCREA E BENINI

Annalisa Cuzzocrea e Annalena Benini saranno le protagoniste del quarto appuntamento di “Prendersi cura”, il progetto ideato nel 2024 dal Salone Internazionale del Libro di Torino dedicato ai temi dell’ascolto e dell’attenzione verso gli altri, reso possibile dalla collaborazione con il Main partner Esselunga, che dal 2021 sostiene la manifestazione.

Dopo gli incontri con Chiara Gamberale (2024), Andrea De Carlo e Teresa Ciabatti (2025) e con Massimo Gramellini a gennaio, un nuovo appuntamento – organizzato in collaborazione con l’Orto Botanico di Torino – riunirà lettrici e lettori attorno alle pagine di un libro, per riflettere sul valore della cura e dell’impegno verso gli altri, la società e il mondo e, in particolare in questo dialogo, sui temi delle passioni politiche e civili, del femminismo e delle libertà.

Domenica 29 marzo 2026 alle ore 16, all’Orto Botanico di Torino (Parco del Valentino, Viale Mattioli 25), nei suoi giardini all’aperto, ospite speciale sarà Annalisa Cuzzocrea, giornalista, inviata ed editorialista di Repubblica, prima donna a ricoprire la carica di vicedirettrice in un quotidiano italiano (incarico svolto alla Stampa dal 2022 al 2024), autrice e conduttrice del podcast Controvento, in cui racconta e commenta l’attualità politica e sociale italiana. In dialogo con Annalena Benini, giornalista, scrittrice e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, Annalisa Cuzzocrea presenterà al pubblico il romanzo E non scappare mai.

Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia (Rizzoli). Il libro ricompone la storia e la vita complessa di Mafai, partigiana, giornalista militante, scrittrice e parlamentare – che l’autrice ha incrociato nei primi anni del suo lavoro a Repubblica –, partendo dal Dopoguerra, per arrivare fino ai giorni nostri.

Una narrazione che attraversa amori, ferite, scelte e impegni all’insegna dell’indipendenza, dei diritti e delle libertà d’azione per tutte e tutti. La vita di una donna sempre in movimento, protagonista della scena politica e culturale del Novecento italiano, che ha lottato per i valori di uguaglianza, inclusione, equità.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: https://biglietteria.salonelibro.it/events/18384/. La prenotazione consentirà la visita agli altri spazi dell’Orto.

In caso di pioggia l’appuntamento sarà alla Facoltà di Architettura, adiacente all’Orto Botanico.

A fine intervento è previsto il firmacopie.

La libreria Trebisonda curerà il bookshop in occasione dell’appuntamento.

“Prendersi cura” si sviluppa attraverso incontri – a Torino e Milano – con scrittrici e scrittori e personalità del mondo culturale e della contemporaneità, apprezzati dal grande pubblico di giovani e adulti. “Diamo spazio all’ascolto” è il claim che accompagna gli incontri. Attraverso gli spunti che i libri offrono a lettori e lettrici, il tema della cura viene declinato sotto la luce di un aspetto, una tematica, un focus, aggiornati al contesto e ai cambiamenti sociali, con appuntamenti a Torino e Milano nei negozi Esselunga o in spazi pubblici e al Salone Internazionale del Libro di Torino . Un progetto che si apre al territorio, per portare momenti di riflessione e condivisione tra la comunità, in punti non prettamente sedi di eventi culturali, ma spazi di aggregazione, come lo sono i supermercati Esselunga, frequentati da cittadine e cittadini.

«Mettersi all’ascolto dell’altro significa molte cose – come ricorda Annalena Benini . Prima fra tutte, una predisposizione allo sbilanciamento. Il passaggio avventuroso dal nostro sé più profondo al mondo fuori da noi (la famiglia, il lavoro, l’ amicizia e naturalmente l’amore, in tutte le sue forme). È prima uno slancio del cuore, poi un sentimento che tiene in sé emozione e ragione e costruisce il prendersi cura. Delle relazioni, degli ambienti, della vita quotidiana, delle intermittenze del cuore nel rispetto della diversità, nella consapevolezza che tutto chiede di essere visto per ciò che è, e che ci sono tantissimi modi per chiedere aiuto e per offrirlo. Piccole cose e cose grandi.»

IL LIBRO DI ANNALISA CUZZOCREA

E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia (Rizzoli).
Annalisa Cuzzocrea ha seguito le tracce di Miriam Mafai grazie a una scatola avuta in custodia dalla figlia Sara, contenente lettere, diari, telegrammi, ricordi della madre. Partendo da questo materiale, l’autrice indaga pagine intime e segrete, confronta con le passioni politiche – e non solo – di Mafai, ripercorre i segni degli amori e delle ferite. Un primo matrimonio, mai raccontato, durato solo un anno e finito in modo tragico. L’incontro con Umberto Scalia, da cui nasceranno i figli Luciano e Sara. La lunga storia d’amore con il partigiano Nullo, Gian Carlo Pajetta.

«E non scappare mai» scriveva Nullo a Miriam sul retro di una cartolina con cui la Rai lo invita ad assistere allo sbarco sulla Luna. Mafai, infatti, correva sempre.

Mentre consegnava giornali clandestini durante la Resistenza; o quando reinventava la sua vita fuori dalla casa d’artisti di Mario Mafai e Antonietta Raphaël, e dentro la caserma del Partito comunista; quando sceglieva di lasciare il figlio in collegio nel giorno del suo compleanno per seguire il presidente francese in Algeria; quando abbandonava la politica per il giornalismo, e sovvertiva le regole maschili che avevano governato entrambi i campi fino ad allora, con un femminismo tanto rivendicato, quanto sostanziale.

Annaliza Cuzzocrea. Nata a Reggio Calabria nel 1974, si è laureata all’Università La Sapienza di Roma in Lingue e Letterature straniere, per poi studiare giornalismo a Urbino.