Inail: nei primi 2 mesi infortuni +2,6% ma morti sul lavoro -26,1%

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Le denunce di infortunio presentate all’Inail nei primi due mesi dell’anno, comprese quelle relative a studenti, sono state 91.912, in aumento del 2,6% rispetto alle 89.556 di gennaio-febbraio 2025. Risultano, invece, in calo i casi mortali denunciati: sono stati 102 contro i 138 dei primi due mesi del 2025 (-26,1%).

Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nel primo bimestre del 2026 sono state 17.036 (+2.119 casi rispetto a gennaio-febbraio 2025 pari al +14,2%).

“I dati Inail sulle denunce di infortunio sono rilevanti. La sensibile contrazione dei decessi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, la diminuzione dell’incidenza infortunistica sugli occupati, il segno meno sul numero dei casi mortali in itinere rappresentano segnali incoraggianti che monitoriamo – commenta in una nota il ministro del Lavoro, Marina Calderone – perché l’obiettivo delle molteplici misure introdotte dal Governo, in seguito a un lungo confronto con le parti sociali, è rendere assolutamente prioritaria la prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

E’ un lavoro lungo e complesso, che insieme con le parti sociali vogliamo monitorare e rafforzare con ulteriori e sempre più efficaci interventi. La sicurezza sul lavoro è uno dei cardini del governo Meloni”.