Inaugurato ieri il Ristorante Casa Trentino Dolomiti in Val di Fiemme
Presso il CFP Enaip di Tesero cena di gala con istituzioni e atleti olimpici
Maurizio Fugatti: “Un progetto speciale che portiamo avanti dal 2023”
Presenti le stelle olimpiche Nones, Zorzi, Vanzetta, Dallapè, Tacchini, Bertagnolli e tanti altri
Nella serata di ieri è stato ufficialmente inaugurato il “Ristorante Casa Trentino Dolomiti in Val di Fiemme”, il nuovo punto di riferimento per ospitalità e promozione dell’eccellenza enogastronomica del territorio durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Presso il CFP Enaip di Tesero si è svolta la prima di una serie di cene di gala in programma in questi giorni, ricca di ospiti illustri, atleti, istituzioni e stampa, in occasione della quale gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Rovereto si sono messi alla prova in un’esperienza formativa al fianco degli Ambasciatori del Gusto, rappresentati dagli chef Alessandro Gilmozzi e Luca Zotti.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Nordic Ski Val di Fiemme, l’APT Fiemme e Cembra, la Provincia autonoma di Trento e Trentino Marketing, e unisce cucina di qualità, territorio, formazione, sport e cultura gastronomica con l’obiettivo di raccontare il Trentino attraverso il gusto e le capacità dei ragazzi degli Istituti Alberghieri e dei Centri di Formazione Professionale Enaip.
Ad aprire la serata è stato il benvenuto di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, presente in rappresentanza della Giunta provinciale insieme ad Achille Spinelli, Assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Francesca Gerosa, Assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità, e Mattia Gottardi, Assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette: “Ristorante Casa Trentino Dolomiti è un progetto che parte da lontano, per la precisione nel 2023 – ha esordito Fugatti – la volontà è stata quella di legare il cibo trentino alle Olimpiadi e Paralimpiadi, e con l’aiuto in particolare dei sette istituti di Enaip Trentino il progetto è stato reso possibile, dunque il ringraziamento va a tutti coloro che vi si sono impegnati. Questi primi giorni di Olimpiadi in Val di Fiemme ci rendono orgogliosi, tutto sta procedendo per il meglio dando il giusto riconoscimento al territorio, in attesa delle Paralimpiadi di marzo”.
Ha fatto seguito l’intervento del sindaco del Comune di Tesero Massimiliano Deflorian: “L’entusiasmo è al massimo, è fantastico vedere così tante persone e giovani di nazionalità diverse che attraversano il paese. Ciò porta nella nostra valle quel clima che rende le Olimpiadi un appuntamento tanto speciale”.
Non sono mancate le importanti presenze di Pietro De Godenz, presidente Nordic Ski Val di Fiemme, di Tito Giovannini, Cristian Sala e Paolo Bouquet come parte del Coordinamento Provinciale Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026, di Raffaele De Col, direttore generale della Provincia autonoma di Trento, di Sergio Bettotti, ex dirigente generale di Dipartimento della Provincia, di Romano Stanchina, dirigente generale Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo.
Tra i tavoli anche le grandi personalità che hanno fatto la storia dei Giochi Olimpici, a partire dalla leggenda Franco Nones, oro a Grenoble 1968, l’ex tuffatrice Francesca Dallapè, argento a Rio 2016, gli ex fondisti Giorgio Vanzetta, oro a Lillehammer 1994, Antonella Confortola, bronzo a Torino 2006, Cristian Zorzi, oro nella staffetta a Torino 2006, Gabriella Paruzzi, oro a Salt Lake 2002, il canoista Carlo Tacchini, argento a Parigi 2024, la snowboarder Lidia Trettel, bronzo a Salt Lake 2002, i campioni paralimpici Melania Corradini, argento a Vancouver 2010, Giacomo Bertagnolli, quattro volte oro nello sci alpino, Fabrizio Casal, doppio oro a PyeongChang 2018, Andrea Ravelli, doppio oro a Pechino 2022, Ernesto Vinante, bronzo a Lillehammer 1994.
Al termine della serata è stato lo chef Gilmozzi a spendere belle parole sul progetto: “Noi Ambasciatori del Gusto cerchiamo di essere itineranti nei territori ma soprattutto cerchiamo di trasmettere ai ragazzi la passione per quelli che saranno gli Ambasciatori e gli imprenditori del futuro. Se riusciamo a trasmettere la voglia di fare, la nostra grinta e la conoscenza dei territori, loro saranno vincenti nel domani, per questo ringrazio anche le istituzioni che ci hanno dato una mano nella realizzazione del progetto”.
Da un Ambasciatore all’altro, la parola è passata allo chef della serata Luca Zotti, “mentore” dei ragazzi in sala e in cucina: “È stato un onore lavorare con l’Istituto di Rovereto, abbiamo messo in campo un menù che richiedeva impegno e ciò che è stato degustato è frutto della forza e della bravura dei ragazzi”.
Dopo un breve saluto del direttore del CFP Enaip di Tesero Dino Moser, il valzer di interventi si è chiuso con le parole dell’Assessore Francesca Gerosa: “Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di poter far crescere i ragazzi, far capire cosa c’è all’esterno delle scuole e le prospettive che si trovano davanti a loro. L’organizzazione non è stata semplice, dunque vanno ringraziati tutti coloro che hanno partecipato nella realizzazione del progetto, ma un ringraziamento sentito va anche agli insegnanti che all’interno dei CFP e degli Istituti Alberghieri della nostra provincia sono al fianco dei ragazzi con grande passione e dedizione”.
Le cene di gala al Ristorante Casa Trentino Dolomiti in Val di Fiemme non si fermano qui, e già da stasera tornano a deliziare i propri ospiti con il gusto unico dei prodotti tipici trentini.



