Tutti assolti, perché il fatto non costituisce reato, gli otto imputati per abuso edilizio e lottizzazione abusiva nella prima sentenza dei processi seguiti alle inchieste sulla gestione dell’urbanistica milanese.
Il processo riguardava la Torre Milano. Secondo le indagini e l’accusa, per edificare il grattacielo (80 metri e 24 piani) era stata usata un’autocertificazione invece di un piano attuativo con convenzione urbanistica.
Il Pm aveva chiesto pene fino a 2 anni e 4 mesi e la confisca. Motivazioni fra 3 mesi.



