LISTINI DI STRUTTURE RICETTIVE E RISTORANTI CRESCONO PIU’ DEL TRIPLO RISPETTO A TASSO MEDIO DI INFLAZIONE, +3,5% SU ANNO
L’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali ha spinto al rialzo a gennaio i listini di tutto il comparto turistico italiano, al punto che nel settore i prezzi crescono di oltre il triplo rispetto al tasso medio nazionale di inflazione. Lo denuncia il Codacons, dopo i dati diffusi oggi dall’Istat.
A gennaio l’inflazione si è attestata al +1%, pari ad una maggiore spesa da +331 euro annui per la famiglia “tipo”, +457 euro per un nucleo con due figli – calcola il Codacons – Nel settore turistico, tuttavia, i listini al dettaglio crescono a ritmo molto più sostenuto, con i servizi relativi agli alloggi e alla ristorazione che segnano un +3,5% su anno, più del triplo rispetto all’andamento dell’inflazione!
Nel dettaglio i voli nazionali rincarano del +6,9% su anno, le strutture ricettive del +3,8%, ristoranti e bar del +3,5%, le pizzerie del +4,1%, le tariffe delle manifestazioni sportive aumentano addirittura del +8,1%. Rispetto al mese precedente i pacchetti vacanza nazionali si impennano del +4,9%.
Numeri che dimostrano da un lato come l’andamento dell’inflazione nel nostro Paese sia molto diversificato, con i prezzi che in alcuni comparti registrano una sostenuta accelerazione, dall’altro come l’avvicinarsi dei giochi olimpici partiti ufficialmente a febbraio abbia determinato effetti diretti sui listini dei settori legati al turismo e allo sport, un fenomeno che risulterà ancora più accentuato a febbraio, nel pieno delle Olimpiadi invernali – conclude il Codacons.



