Intelligenza artificiale, arriva l’immortalità digitale ed il backup di pensieri: lo studio Eurispes

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L’eterna ricerca dell’immortalità ora si “sposa” con lo strabordante ruolo dell’intelligenza artificiale, che “rende possibile” una sorta di forma inedita di ‘vita eterna’: la digital immortality è infatti una forma di sopravvivenza simbolica, che consente di ricostruire e simulare la personalità di individui defunti attraverso chatbot e ‘gemelli digitali’ alimentati dai dati diffusi in vita

E’ uno degli aspetti approfonditi nello studio realizzato dall’Eurispes su “Il mercato dell’immortalità. Nuova società, nuove sensibilità”, l’analisi di uno dei fenomeni più controversi e in rapida espansione: la nascita dell’immortalità tecnologica e, in particolare, l’immortalità digitale.

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Cos’è la “Digital Afterlife Industry”

E-mail, messaggi, immagini, vocali e contenuti social scambiati durante la vita terrena, diventano così la materia prima di una nuova industria, definita “Digital Afterlife Industry”, già oggi operativa e commercialmente strutturata, pronta ad elaborarli per rendere possibili forme di interazione bidirezionale tra vivi e morti.