Confindustria Albania, nel proprio ruolo di Associazione categoriale partner del progetto interistituzionale e sociale, aderisce all’evento odierno che, nella sala Onufri del Tirana International Hotel, riunirà le Istituzioni pubbliche e private collegialmente impegnate in questa iniziativa volta a incentivare le capacità imprenditoriali e di auto impiego delle nuove generazioni, in uno con il rafforzamento delle loro competenze professionali in un mercato del lavoro sempre più interdipendente e integrato negli scenari regionali, binazionali ed europei
Debutta INVEST: un imperativo e, nello stesso tempo, un acronimo che si traduce in “Inspiring New Ventures Entrepreneurial Skills and Training”, una lampadina accesa sulle priorità strategiche e settoriali di un mercato del lavoro nel quale le tradizionali distinzioni tra mansioni autonome e mansioni alle dipendenze, lasciano lo spazio a scenari di crescente interdipendenza, integrazione e interoperabilità. L’obiettivo unitario è la creazione di un ecosistema favorevole alla crescita dei talenti emergenti nel territorio albanese, con un effetto moltiplicatore sulla crescita delle opportunità lavorative trainate da progetti aggregati di qualità.
La misura è promossa da Save the Children Albania con il sostegno di Aics, agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo/sede di Tirana, e in partenariato con l’agenzia nazionale per il lavoro e le competenze Akpa, con Confindustria Albania e con ulteriori istituzioni e agenzie quali: Anttarc, DevelHope, Ifoa Sapere utile, Save the Children Italia.



“Contrastare la disoccupazione giovanile tramite un’alleanza istituzionale che renda strutturale e continuativo il rapporto fra istruzione professionale, mercato del lavoro, associazioni categoriali aziendali e agenzie di progettazione: questo è l’intento che ha portato alla nascita di Invest – spiegano i promotori – In linea con gli standards e con le migliori buone prassi binazionali, saranno sviluppate azioni per rafforzare la dignità dell’istruzione professionale, raccordarla stabilmente al mercato del lavoro e incentivare i talenti giovanili anche nella forma dell’auto impiego e della vocazione imprenditoriale”.

“Siamo onorati di essere partner di questo progetto di ampio respiro istituzionale e sociale – spiega Confindustria Albania in una nota condivisa sui social media – Le tradizionali distinzioni tra scuola classica e scuola professionale, tra dipendenti e autonomi, sono superate da nuove formule che rendono necessaria la crescente cooperazione pubblico privata e il dialogo continuativo tra formatori, agenzie di progettazione e soggetti di politica economica e allievi lavoratori. Gli sviluppi industriali consentono la creazione di ecosistemi virtuosi in cui si rafforzano sia i fabbisogni del lavoro dipendente, sia la domanda di un indotto di professionisti, tecnici e autonomi sempre più qualificati”.




