La premier è stata chiarissima: questa non è la nostra guerra, non l’abbiamo voluta, non ne facciamo parte”. Così al Corriere della Sera il ministro alla Difesa. “Non si battibecca” su temi che riguardano tutti gli italiani, ricorda.
“Stiamo operando perché si torni alla diplomazia. E cerchiamo di far esprimere l’Ue con una voce sola” spingendo “su due punti fondamentali”: transito Hormuz e attenzione a costi energia, per l’Italia +40% rispetto ad altri.
Al Messaggero sull’attacco alla base di Erbil in Iraq: attacco deliberato alla Coalizione, all’Italia “ritengo di no



