Dopo il nulla di fatto al tavolo di Islamabad e il blocco dello Stretto di Hormuz annunciato -da oggi- dal presidente Trump, Teheran parla di “atto di pirateria” da parte degli Usa.
Il transito sarà “o per tutti o per nessuno”, fa sapere l’Iran, che rivendica il controllo sullo Stretto e avverte: le navi “affiliate al nemico” non avranno diritto di passaggio, le altre dovranno rispettare le regole di Teheran.
Il Comando iraniano nel Golfo: pronti a rispondere a ogni minaccia. Il Wall Street Journal: Trump valuta nuovi raid mirati.



