ITALIA E ALBANIA, UNA COOPERAZIONE CHE FA GIUSTIZIA

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Si è celebrato, nei giorni scorsi, l’evento che ha consentito di stilare un bilancio sui risultati operativi della riforma giudiziaria, in atto nel Paese delle Aquile, e sul contributo che alla stessa è stato apportato dai donatori istituzionali internazionali, fra i quali viene in rilievo la Cooperazione estera a Tirana, l’agenzia Aics facente capo al Dicastero della Farnesina

I rappresentanti delle Istituzioni italiane, con l’Ambasciatore Marco Alberti (primo da destra) e la responsabile reggente Aics Tirana, Letizia Fischioni

(Fonte: ufficio stampa Aics) Il progetto denominato “EU 4 Justice“, finanziato dall’Unione Europea e da una comunità di donatori istituzionali fra i quali la Cooperazione allo Sviluppo della Repubblica Italiana, è stato al centro della conferenza conclusiva svolta a Tirana nei giorni scorsi, con la partecipazione degli alti rappresentanti delle Istituzioni giudiziarie indipendenti albanesi, dei Partners internazionali e delle Autorità nazionali, oltre a professionisti del diritto, della società civile e del mondo accademico, per riflettere sui risultati raggiunti, sugli insegnamenti e sulle buone prassi acquisite e sul futuro prossimo della riforma della giustizia in Albania.

Il Ministro della Giustizia del Governo Rama, Besfort Lamallari 

Quattro diversi Ambasciatori sono intervenuti per esprimere osservazioni e riflessioni: Silvio Gonzato a nome della Commissione Europea, Marco Alberti in rappresentanza dello Stato Italiano, Gabriel Cremades Ventura e Catherine Suard rispettivamente per il Regno di Spagna e per la Repubblica Francese.

Nelle due immagini, gli Ambasciatori Marco Alberti (Italia) e Silvio Gonzato (Unione europea)

La conferenza ha scandito la conclusione di una iniziativa che ha sostenuto in maniera costante, sul piano tecnico e strategico, l’Alto Consiglio della Magistratura, l’Alto Consiglio delle Procure e l’Alto Ispettorato della Giustizia che compongono il sistema di autocontrollo e di autogoverno delle Toghe della Repubblica d’Albania. Nel corso della propria operatività, “EU For Justice” ha contribuito a rafforzare la capacità istituzionale, l’indipendenza, la trasparenza, la responsabilità e i sistemi di carriera valorizzando il merito degli stessi, in linea con gli standard europei e con le priorità dell’Albania per l’adesione all’Unione Europea in corrispondenza ai capitoli della certezza del diritto, del giusto processo, della sua ragionevole durata e dello Stato legale quale pilastro per la fiducia di cittadini e investitori e per il diritti umani.

Gabriel Cremades, Ambasciatore del Regno di Spagna 

I partecipanti hanno riflettuto sia sui successi conseguiti che sulle sfide rimanenti, sottolineando l’importanza di affiancare le riforme attraverso una forte titolarità istituzionale, quadri normativi chiari e una cooperazione continua tra le Istituzioni giudiziarie. La conferenza ha permesso la formulazione di raccomandazioni concrete per orientare le riforme attese per i prossimi passi, ponendo impegni concreti in capo ai singoli Leaders e Partners presenti per puntellare ed espandere ulteriormente i risultati raggiunti.